I dati falsi di “Mamma mia Pisapia!” sugli stipendi dei dirigenti comunali

Mi sono casualmente imbattuto nel blog Mamma mia Pisapia!, su cui si trovano articoli fortemente critici nei confronti del sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Il sito è nato su iniziativa dell’europarlamentare del PDL Carlo Fidanza (fonte).

Nulla di male, per carità. In questo articolo, però, si presentano dei dati falsi sugli stipendi dei dirigenti del Comune di Milano, mettendoli a confronto con gli emolumenti (che non ho verificato) di alcuni esponenti di spicco della scena internazionale (Angela Merkel, Mariano Rajoy, Hillary Clinton).

La retribuzione lorda annua di tutti i dirigenti del Comune è facilmente consultabile in questa pagina, che si trova all’interno della sezione Trasparenza, valutazione e merito del sito del Comune di Milano.

Mamma mia Pisapia afferma:

Davide Corritore, direttore generale del Comune di Milano e dirigente PD, guadagna 289mila euro l’anno
Il cancelliere tedesco Angela Merkel, percepisce stipendi per 289mila euro l’anno

Falso. Davide Corritore guadagna 191.402,30€ lordi annui.

Maurizio Baruffi, dirigente PD e capo gabinetto del Sindaco Pisapia, percepisce 189mila euro l’anno
Mariano Rayoy primo ministro del Governo spagnolo guadagna 185mila euro l’anno

Falso. Maurizio Baruffi guadagna 129.207,64€ lordi annui.

Giovanni Confalonieri, ex avanguardia operaia e oggi delegato del Comune di Expo 2015, 169mila euro
Hillary Clinton, (ex) segretario di Stato degli USA ha uno stipendio di 143mila euro (186mila dollari)

Falso. Giovanni Confalonieri guadagna 108.521,95€ lordi annui.

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Matrimoni gay: l’on. Bobba (PD) non ha letto la Costituzione

Dopo i colleghi di partito D’Alema e Garavaglia, anche l’on. Luigi Bobba (PD) rilegge a modo proprio la Costituzione, anzi, la riscrive proprio.

Ecco come il deputato risponde ad una domanda che gli viene posta dal quotidiano online ilSussidiario.net:

Eppure è un fatto che nel Partito democratico ci siano due anime ben distinte. L’onorevole Garavaglia, ad esempio, ha dichiarato al nostro giornale che il Pd riconosce soltanto l’articolo 29, dove si dice che il matrimonio è quello fra uomo e donna.

E sono pienamente d’accordo con l’onorevole Garavaglia. Noi siamo il partito della difesa della Costituzione, e dunque non si vede perché gli articoli 29, 30 e 31 debbano essere omessi o dimenticati. L’articolo 29 recita che il matrimonio è solo l’unione fra un uomo e una donna e va rispettato.

Falso!

Falso!!

FALSO!!!

L’art. 29 della Costituzione dice una cosa molto diversa da quella affermata dal deputato:

Art. 29

La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.

Dove l’articolo 29 reciti che l’unione matrimoniale possa sussistere solo tra uomo è donna, mi è ignoto.

Sbagliato!