Lista “Alternativa per l’Einstein”: una recensione critica

Ecco infine la terza lista candidata per il Consiglio di Istituto dell’Einstein! I candidati sono:

  • Simone Fiorentino (3B)
  • Fatìma Kuljancic (4E)
  • Samuele Colombo (3B)

Conosco di persone due dei tra candidati (Fiorentino e Kuljancic). Il programma è stato pubblicato su delle slide.

Dopo quello della “Lista freschezza” e quello della “Lista In quinta per caso”, analizziamo il programma dell'”Alternativa per l’Einstein”.

Cogestione: organizzare tre giorni è già qualcosa di più realistico, ma non si esclude un progetto su quattro giorni. “Appoggiarsi al massimo ai pochi professori che organizzano attività ogni anno (sono circa 6)”: ma perché? Conviene invece massimizzare la partecipazione dei prof., soprattutto se si vogliono fare 4 giorni.

Sollecitare l’uso dei laboratori nel biennio, spesso ignorati e trascurati: ci sono, usiamoli!

Ma anche nel triennio! I laboratori sono sottoutilizzati, e la responsabilità di questo è solo dei professori, perché essi sono funzionanti. Il Consiglio di Istituto istituì, lo scorso anno scolastico, una commissione incaricata di relazionare sull’uso dei laboratori. Ma non ci fu alcun risultato. Sarebbe ora di riprendere in mano la situazione.

Fare in modo che i professori mettano a disposizione 20 minuti del loro tempo a scuola, dopo o prima l’orario di lezione, per rispondere a domande e perplessità degli alunni.

Ma esistono già gli orari di ricevimento.

Arginare i folli costi dei libri di testo evitando l’acquisto di libri palesemente inutili di cui basterebbe fare qualche fotocopia (Es: libro di disegno, 35 €) e non facendo scegliere i testi a professori che l’anno successivo cambieranno scuola o classe.

È una proposta di buon senso, ma è proibita dalla legge: i professori del Consiglio di Classe devono adottare un libro di testo, e non ne possono fare a meno. Non se ne parla. Più ragionevolmente, conviene mettere in croce chi supera i tetti di spesa o chi cambia i libri di testo a settembre: qui possiamo avvalerci della normativa vigente.

Corsi di recupero: la nostra proposta. Gli studenti di quarta e quinta fanno recupero con i professori e poi chi vuole, in cambio di un credito formativo, aiuta i ragazzi di prima, seconda e terza.

Vale ciò che ho già detto per la lista “In quinta per caso”: qualcuno farebbe ripetizioni gratis al pomeriggio per guadagnare un credito che magari già ha? Io non credo proprio.

Politica scolastica – Rendere trasparente e chiaro il bilancio scolastico,incomprensibile a qualsiasi studente. Vogliamo sapere per cosa vengono spesi i soldi della scuola.

Il bilancio, per Regolamento, è esposto in Albo e dovrebbe anche essere pubblicato sul sito. I documenti contabili della scuola sono estremamente complessi e la loro corretta lettura richiede conoscenze più dettagliate di quelle che si possono ottenere dai documenti stessi. Gioverebbe un documento più comprensibile: in questo senso già pubblichiamo l’utilizzo dei contributi degli studenti. Ma non ho ben capito che tipo di documento si vorrebbe proporre. Le intenzioni sono comunque buone.

Istituire una circolare d’istituto che informi gli studenti delle delibere del Consiglio d’Istituto, spesso gli alunni non sanno nemmeno che viene convocato!

Inutile fare circolari, bisogna insistere perché il Dirigente Scolastico rispetti il Regolamento del Consiglio (cosa che spesso e volentieri non fa o fa con grande ritardo) e pubblichi in Albo e sul sito i verbali, le delibere e le convocazioni, che in questo modo sarebbero leggibili da tutti. Come già detto, è tutto previsto dal Regolamento: è sufficiente che i Consiglieri insistano per il suo rispetto.

Insistere sulle 14 delibere del CdI mai attuate nello scorso anno scolastico

  1. Installazione distributori preservativi e assorbenti (su quelli di assorbenti si deve comunque procedere, visto che non c’è contenzioso) (2010-05-25)
  2. Parziale divieto di fumo in cortile. Si consideri anche la delibera del 2011-05-16.
  3. Una tessera delle fotocopie gratuita ad ogni studente (2006-10-25, deliberasospesa)
  4. Implementazione del Google Calendar sul sito (2011-02-09)
  5. Pubblicazione del nuovo Regolamento del Consiglio di Istituto (2010-01-08)
  6. Pubblicazione di tutte le nuove convocazioni e delle delibere e dei verbali rimanenti, sul sito web e anche in Albo
  7. Pubblicazione del Programma Annuale 2011 (in Albo c’è, sul sito no)
  8. Progetto “Internet WiFi nelle scuole”: se ne sa qualcosa? (2011-06-16)
  9. Inaugurazione anno scolastico (2011-05-02)
  10. Commissione di docenti (Albergati, Storchi, Tassi) per approfondire (anche) la questione dell’uso dei laboratori: se ne è fatto qualcosa? (2011-02-09)
  11. Questionario qualità 2010: abbiamo quello completo? (2011-02-09)
  12. Graduatoria degli aventi diritto per il bonus eccellenza (2011-03-15)
  13. “Patto di corresponsabilità tra collaboratori scolastici e studenti” per la pulizia (2011-05-02)
  14. Distribuzione ad ogni nuovo studente di una copia del Regolamento di Istituto e dello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (DPR 249/98), come previsto dall’art. 58, comma 1, lettera e) del Regolamento e dall’art. 6, comma 2, dello Statuto.

Questa è una lista, da me redatta (su richiesta) sulla base dei verbali di cui sono in possesso, di delibere approvate dal Consiglio di Istituto ma non applicate, e non posso che essere d’accordo sull’insistere per la loro esecuzione.

Richiedere l’installazione di una telecamera per il controllo dei motorini fuori da scuola, i furti l’anno scorso sono stati molti, e quest’anno sono già ricominciati.

Buona idea.

Chiarire gli spazi dove i fumatori possono stare e “riaprire” il cortile confinante col Verri, siamo 1060 studenti, abbiamo bisogno dei nostri spazi.

Direi proprio di sì: il divieto di accesso in quel cortile è immotivato e irragionevole.

Organizzare un torneo di calcetto dell’Einstein nel quale verranno selezionati i giocatori che andranno a formare una squadra per un torneo inter-scolastico organizzato dal Berchet.

Come ho già detto, non sono un bravo calciatore…

Feste: Organizzare le feste con StageAlive, agenzia organizzatrice di eventi e concerti con più di 15 locali in tutta Milano, con la possibilità di suonare per 3-4 gruppi e vari DJ della scuola con un set e un fonico professionista senza alcuna spesa.

…né un festaiolo.

SE VERREMO ELETTI NESSUNO DI NOI PRENDERA’ UN EURO DALL’ORGANIZZAZIONE DELLE FESTE SCOLASTICHE NE DA NESSUN’ALTRO EVENTO!

E ci mancherebbe pure.

Alcune proposte sono condivisibili e di buon senso, altre però improbabili se non addirittura proibite dalla legge. Ma se l’intenzione è quella di combattere per far rispettare ciò che si è democraticamente ottenuto in Consiglio di Istituto, io sono d’accordo.

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Lista Freschezza: una recensione critica

Lista FreschezzaÈ apparsa su Facebook la pagina di una delle tre liste candidate per il Consiglio di Istituto dell’Einstein. In questo articolo ne analizzerò brevemente il programma.

Presumo di fare un analogo lavoro per le altre liste candidate, purché presentino per tempo il programma. È positivo che ci siano ben tre liste candidate per il Consiglio di Istituto: negli ultimi due anni ce n’è sempre stata solo una…

I candidati innanzitutto. Tre (Locati, Kelvink, Putzolu) sono i miei colleghi in Consiglio di Istituto dell’anno scorso; uno (Frascella) è un mio compagno di classe e uno (Morelli) ha lavorato nella Commissione Cogestione 2011. Per cui bene o male li conosco tutti:

  • Nicola Frascella 5^G
  • Andrea Locati 5^C
  • Robin Mario Kelvink 4^C
  • Adriano Morelli 5^D
  • Tommaso Putzolu 5^D

Cominciamo a vedere cosa scrivono nel programma (i grassetti sono tutti miei):

“Crediamo nell’importanza di dare continuità all’operato iniziato l’anno passato, per creare una scuola più unita, più interessata, più attiva, più nostra. Continueremo a stare attenti alle questioni che passano inosservate agli studenti, ugualmente importanti, come i prezzi per l’adozione dei libri di testo o l’utilizzo dei fondi scolastici. Saremo sempre disponibili ad ogni studente per risolvere qualsiasi problema legato alla nostra scuola e accoglieremo le vostre proposte e iniziative!”

Giusto, bisogna sempre stare col fiato sul collo all’amministrazione scolastica, altrimenti si subiscono delle ingiustizie. Del resto, è quello che ho cercato di fare in 2 anni. Sui soldi, poi, bisogna stare attentissimi (anche se pochi hanno la competenza per farlo).

Didattica alternativa
La lezione frontale non sempre stimola i ragazzi nell’apprendimento e il più delle volte risulta soporifera e poco efficace. Per questo crediamo che un diverso metodo di insegnamento sia possibile! A questo proposito:
Cogestione 2012, puntiamo ad ottenere quattro giorni!
Assemblee d’istituto in forma di conferenza, per trattare i più svariati argomenti di attualità

Concordo sul fatto che la lezione frontale mostri dei grandissimi limiti. Con la cogestione, in questi ultimi due anni, gli studenti hanno dimostrato che questo paradigma può essere, in parte, superato e integrato.

Però devo rivolgere delle obiezioni alla fattibilità di queste proposte: per due anni abbiamo organizzato una cogestione di tre giorni, ed è stato molto difficile riempire l’intero orario di un numero sufficiente di buone attività per tutti gli studenti (che l’anno scorso erano 895, se non sbaglio). Come si pensa di provvedere per organizzare una cogestione di 4 giorni, con 1061 studenti? Servirà una macchina organizzativa almeno una volta e mezza più efficiente di quella dell’anno scorso. Soprattutto studenti e insegnanti interni dovranno organizzare gran parte delle attività, per evitare di invitare un numero spropositato di esterni che sono più difficili da organizzare. Una soluzione su tre giorni sarebbe più fattibile e ragionevole (ed è quello che prevedo il Collegio Docenti approverà).

Analoghe sono le perplessità sulle assemblee di istituto in forma di conferenza: la legge consente questa possibilità (e teoricamente è un’ottima idea), ma come ci si organizza praticamente? L’aula magna può contenere solo 300 studenti alla volta. La partecipazione alle conferenze potrebbe essere facoltativa, ma in questo caso ci si esporrebbe a malumori e ricatti degli insegnanti che non gradiranno parziali assenze della classe (“se ve ne andate spiego 50 anni di storia e domani interrogo…”). L’esperienza mi dice che se si vuole sospendere la didattica tradizionale, bisogna sospenderla tutta e senza eccezioni.

Unità scolastica e partecipazione attiva
Da sempre tra le cose che sono mancate all’Einstein, come l’anno scorso faremo il possibile per rendervi più partecipi e interessati alla vita politica e organizzativa della scuola. A questo proposito:

– Organizzazione del collettivo studentesco
Giornalino scolastico, pubblicizzarlo e valorizzarlo
Quaderni d’Orleans ad ogni piano, dove poter scrivere anonimamente o non, ogni problema inerente alla scuola

Perfettamente d’accordo. Si è tentato più volte di organizzare un collettivo permanente della scuola, ma in un modo o nell’altro dopo poche riunioni il progetto è affondato. Il giornalino scolastico può essere sfruttato in modo migliore, visto che ha un budget (circa 1050€ all’anno) largamente sottoutilizzato: basta che qualcuno ci scriva. Utilissimo poi un sistema strutturale di segnalazione dei disagi della scuola.

Utilizzo spazi scolastici
La scuola dispone di grandi spazi che potrebbero essere valorizzati, quindi, valorizziamoli! A questo proposto:

– Utilizzo cortile “Verri” per fumatori, divieto di fumo nel cortile interno
– Utilizzo pomeridiano del laboratorio di lingue
– Utilizzo pomeridiano delle palestre per tornei organizzati dagli studenti
– Utilizzo dello spazio interno come parcheggio per i motorini

Sull’utilizzo dei cortili sono d’accordo, anche se preferirei il cortile grande per i non fumatori e quello piccolo per i fumatori, però io sono di parte :-D. Vedo difficile l’utilizzo pomeridiano del laboratorio di lingue, per questioni di sorveglianza. Come pure l’uso delle palestre: bisogna pagare qualcuno che sorvegli e pulisca, e i soldi sono scarsi. Ma vale la pena provarci. E quale sarebbe lo “spazio interno” per parcheggiare i motorini? Se si trovasse sarebbe una gran cosa!

Eventi
La vita liceale non è fatta solo di ore di studio, compiti e interrogazioni! Vogliamo vivacizzare la scuola con feste uniche e attività per tutti gli studenti! A questo proposito:

– Feste d’istituto a Natale e fine anno rigorosamente organizzate da noi in spazi e locali riservati solo al nostro liceo
– Organizzazione del torneo di calcetto (diviso in biennio e triennio) in forma di campionato
– Concerto di fine anno a scuola per tutti i gruppi dell’Einstein (questa volta ce la faremo!)

Non sono né un bravo calciatore né un amante degli eventi mondani, ma immagino che molti altri studenti apprezzeranno. 😉
Per il concerto… sarà dura, ma si può fare.

Comunicazione con gli studenti
Uno dei grandi problemi per i rappresentanti d’istituto è riuscire a comunicare in modo rapido ed esteso con tutti gli studenti. A questo proposito:

– Utilizzo e valorizzazione del gruppo [Facebook, ndr] Studenti Einsteiniani
Comitati degli Studenti convocati mensilmente

Abbiamo due gruppi Facebook, uno per tutti gli studenti e uno per i rappresentanti di classe e d’istituto: utilizzarli è doveroso. Altrettanto giusto è convocare mensilmente i Comitati, in cui si può discutere meglio dei problemi degli studenti rispetto alle assemblee generali degli studenti.

In definitiva mi sembra un buon programma, ambizioso in alcuni punti ma condivisibile. La lista è da prendere in considerazione per il voto di sabato.

Un’agenda per l’Einstein

Gli studenti chiedono l’istituzione di un’agenda pubblica ufficiale della scuola.

Calendario webEmail inviata al Consiglio di Istituto e al D.S. il 2011-01-08

Al Dirigente Scolastico
Al Consiglio di Istituto

Oggetto: Pianificazione degli eventi

Gentile Preside, gentili consiglieri,

come ricorderete, l’anno scorso il Collegio Docenti approvò la proposta degli studenti di effettuare una cogestione, e deliberò di effettuarla i giorni 14, 15 e 16 gennaio 2010. Sabato 16 gennaio 2010 era prevista anche la giornata di scuola aperta. Fortunatamente ci si accorse in tempo del problema e ai primi di dicembre la cogestione fu anticipata di un giorno per evitare la problematica sovrapposizione.

Quest’anno il Collegio Docenti, accogliendo nuovamente la nostra proposta, ha fissato la cogestione per i giorni 24, 25 e 26 febbraio 2011. Apprendiamo che il giorno venerdì 25 febbraio 2011, però, sono previste anche le gare di sci d’Istituto: questo comporterà una minore partecipazione degli studenti alle attività della cogestione.

Prendiamo atto che la pianificazione degli eventi della scuola è difficoltosa e consideriamo prioritaria la risoluzione del problema.

Per questo proponiamo che la scuola mantenga un’agenda ufficiale pubblica mediante il servizio gratuito Google Calendar (http://www.google.com/calendar), in cui siano segnati almeno i seguenti eventi:

  • Inizio e fine dell’anno scolastico e dei (tri/quadri/penta)mestri
  • Giorni di vacanza previsti dal calendario scolastico
  • Giorni di chiusura della scuola per elezioni
  • Riunioni del Consiglio di Istituto, con ordine del giorno
  • Riunioni del Collegio dei Docenti
  • Riunioni delle Commissioni
  • Assemblee e comitati dei genitori
  • Assemblee e comitati degli studenti
  • Viaggi d’istruzione delle classi
  • Uscite didattiche a livello d’Istituto (ad es. gare e manifestazioni sportive che coinvolgano più classi)
  • Giornate di scuola aperta ai genitori degli studenti di 3^ media
  • Giornate di cogestione
  • Riunioni e conferenze che coinvolgano più classi
  • Scioperi
  • Elezioni degli organi collegiali

Il servizio si conforma agli standard più utilizzati nella gestione di agende virtuali; è possibile abbonarsi al calendario e visualizzarlo anche sui dispositivi mobili. È possibile includere il calendario nel sito, come peraltro era stato proposto dal prof. Vecchio nella bozza del nuovo sito web (http://www.liceoeinsteinmilano.it/cms/pagine_html/calendario.html).

Riteniamo che l’utilizzo di questo strumento possa aiutare la scuola, con un minimo sforzo e a costo zero, a conseguire gli obiettivi di efficacia e trasparenza nell’operato delle Pubbliche Amministrazioni e a rafforzare il rapporto con l’utenza.

Porgiamo
distinti saluti.

Gli studenti
De Nicolao
Putzolu
Locati
Kelvink

Cogestione 2011: ecco il piano di lavoro

Idee sulla cogestione 2011.

Anche quest’anno ripeteremo l’esperienza della cogestione all’Einstein. L’anno scorso, infatti, l’iniziativa ha raccolto la soddisfazione di tutti. La faremo ancora meglio, e questa volta di quattro giorni.

È già pronta la bozza di progetto (PDF) per la Cogestione 2011 da discutere ed approvare al Comitato degli Studenti di lunedì 22 novembre e da sottoporre al Collegio dei Docenti (che ha competenza su tutte le iniziative didattiche della scuola) e al Consiglio di Istituto. Vi invito a leggerla per maggiori dettagli.

Da un punto di vista strategico, credo che sia stato decisivo inserire la cogestione nel Piano dell’Offerta Formativa. Pur non essendo un vincolo in senso stretto, rappresenta un impegno che la scuola ha preso con le famiglie. E questo riduce il margine di incertezza dovuto al passaggio necessario del progetto per il Collegio Docenti.

L’organizzazione e la strategia vincenti dell’anno scorso rappresentano comunque l’argomento migliore a sostegno della nostra iniziativa.

Discesa in campo (again)

Candidature per il Consiglio di Istituto del L.S. Einstein e per la Consulta provinciale di Milano

Lista della SeraSignori e signore, il momento è arrivato. Ecco la nostra “Lista della Sera” per il Consiglio di Istituto del L.S. Einstein e per la Consulta provinciale di Milano!

Candidati per il Consiglio di Istituto:

  • De Nicolao Pietro (4^G)
  • Kelvink Robin Mario (3^C)
  • Locati Andrea (4^C)
  • Pengo Riccardo (4^B)
  • Putzolu Tommaso (4^D)
  • Torra Alice (3^A)

Candidati per la Consulta provinciale:

  • Kelvink Robin Mario (3^C)
  • Pengo Riccardo (4^B)

Programma sintetico:

  • Distributori di preservativi ed assorbenti nei bagni, come deliberato
  • Rifacimento sito web
  • Mailing list degli studenti e dei rappresentanti di classe
  • Monitoraggio situazione bagni
  • Monitoraggio sui costi dei libri di testo affinché non superino i tetti di spesa ministeriali
  • Cogestione 2011: 4 giorni
  • Foto di classe gestite dalla scuola
  • Assemblee di classe: ottenerle anche dai prof. più riluttanti
  • Pagelle dei professori
  • Miglioramento nella gestione dell’affitto delle palestre, con rinnovamento delle attrezzature sportive
  • Miglioramento dell’emeroteca scolastica con aggiunta di quotidiani nazionali di rilievo (“la Repubblica”, “Corriere della Sera”)
  • Feste d’istituto per Natale e fine anno private
  • Concerto di fine anno
  • Possibilità di utilizzo del cortile interno verso il Verri (finiti i lavori)
  • Creazione di una sala prove musicale ad utilizzo degli studenti e durante le lezioni del corso di musica organizzato dalla scuola
  • Distribuzione delle tessere per le fotocopie gratuite per ogni studente
  • Potenziamento della figura del rappresentante di classe, con comitati studenteschi organizzati ogni mese

E alla fine?

Resoconto finale delle attività studentesche dell’anno scolastico 2009-2010.

Un altro anno scolastico se ne è andato. Per me è stato uno il più bello, e il più faticoso. Il più bello perché ho avuto la possibilità di dare il mio personale contributo alla gestione del Liceo, insieme ai miei tre colleghi; l’esperienza di Consigliere è stata inoltre assai istruttiva. Il più faticoso, perché non sono mancate aspre discussioni con i docenti e con il Preside, che però alla fine si sono rivelate quasi sempre costruttive. Il più faticoso, non lo nascondo, anche dal punto di vista didattico: per fortuna non ho insufficienze, ma lo studio si è rivelato più arduo degli anni precedenti.

La cogestione (di cui ho già scritto) ha richiesto molte energie da parte degli organizzatori: una partecipazione così ampia ha messo a dura prova le nostre capacità. Pare comunque che ai più l’evento sia piaciuto, e ho intenzione di riproporre il progetto, migliorato, l’anno prossimo. Chiaramente con il consenso e l’aiuto degli studenti.

Sul fronte dei diritti degli studenti, il nuovo regolamento (alla cui stesura ho contribuito) rappresenta un enorme salto in avanti. Infatti si prevede un preavviso minimo per i compiti in classe, max 1 verifica al giorno, tempi fissati per la riconsegna, alcune norme sulla trasparenza della valutazione e qualche altra cosetta. Si vedano artt. 44-bis, ter, quater, quinquies. Non sono certamente mancate le polemiche: il Consiglio di Istituto del 18 maggio è stato davvero ad alta tensione. Ora che il regolamento è approvato, sta ai nuovi rappresentanti di classe vigilare sul suo rispetto. In un paese come il nostro, dove la legge è spesso disprezzata, è cruciale che a scuola, luogo di educazione per eccellenza, tutti i gli studenti e tutto il personale rispettino scrupolosamente le norme che sono imposte da un’autorità quale il Consiglio di Istituto.

Su richiesta degli studenti, le delibere del Consiglio di Istituto sono ora pubblicate sul sito. Ritengo che la trasparenza sia un valore fondamentale da perseguire soprattutto nella pubblica amministrazione. L’effetto benefico è duplice: da un lato tutti possono controllare e valutare l’operato dei propri rappresentanti; dall’altro, si incentiva la partecipazione di tutti gli studenti, che attualmente è parecchio carente. Devono ancora essere pubblicati i bilanci e i verbali (protetti però da password ottenibile in Segreteria). Inoltre il sito verrà rinnovato durante il prossimo anno scolastico.

Un’iniziativa che ha suscitato reazioni avverse è stata quella delle cosiddette “pagelle dei prof”. L’idea era quella di permettere agli studenti di esprimere un parere sul lavoro dei propri docenti per evidenziarne le criticità, risolverle insieme e migliorare così la qualità della didattica e della vita scolastica. Il metodo però non ha funzionato: si sono riscontrati enormi ritardi nella riconsegna dei moduli con i voti da parte dei rappresentanti di classe (dovuti presumibilmente a difficoltà nella convocazione delle assemblee di classe), e i criteri effettivamente non erano chiarissimi. C’è da dire che i professori hanno preso davvero sul serio la nostra iniziativa, la cui attendibilità è certamente limitata. Avremmo dovuto indire un’assemblea d’istituto articolata in classi parallele ed avere così, in un giorno solo, tutti i moduli insieme. Come se non bastasse, il Corriere della Sera si è messo di mezzo pubblicando notizie prive di fondamento.

Credo che la nostra scuola non sia pronta ad accettare un sistema di valutazione della professione docente. Per il futuro, preferirei astenermi dal ripetere quest’iniziativa ed aspettare che la scure brunettiana cominci a mietere le prime vittime…

Un’altra iniziativa che ha destato scandalo (mai quanto le pagelle di cui sopra, comunque) è stata quella dell’installazione dei distributori di profilattici e assorbenti nei bagni, di cui ho già parlato. È stato davvero divertente ascoltare alcuni prof. che temevano che i bagni diventassero luoghi di perdizione! 😀

L’anno prossimo mi ricandiderò a Rappresentante con l’intenzione di portare a termine alcune iniziative che devono ancora essere perfezionate, e con tante nuove proposte. La lista è già formata e faremo conoscere a tempo debito i candidati e il programma. Ma ora è tempo di vacanza e di relax. State bene e godetevi la vita!

Il liceo del fare

Il governo del fare nel Liceo Einstein di Milano.

Cari amici einsteiniani,
spero che questa pausa infrapentamestrale [circ. 289] vi stia rinfrancando nel corpo e nello spirito.

Che cosa bolle in pentola per l’ultima parte dell’anno scolastico (periodo postinfrapentamestrale?), per quanto riguarda la politica del Liceo Einstein? Ecco le principali intenzioni:

  • Inserimento della cogestione nel POF. Sono intenzionato a farlo inserire nell’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio di Istituto (13 aprile).
  • Orologi vecchi e non funzionanti nei corridoi: si pensa di rimuoverli, visto che ormai ne è stato installato uno in ogni classe. Anche qui si cercherà di discuterne nel prossimo CdI.
  • Rifacimento del sito web: nuova grafica, gestione dei contenuti con CMS, maggior pubblicità degli atti del Consiglio di Istituto. I tempi qui sono più lunghi: per settembre il nuovo sito potrebbe essere online.
  • Revisione del Regolamento di Istituto (le grandi riforme istituzionali): la bozza c’è, prima di passare in Consiglio di Istituto bisogna attendere la deliberazione del Collegio Docenti. Tra le novità, pene più severe per il cyberbullismo (minimo 10 giorni di sospensione), regolamentazione dell’Organo di Garanzia (riforma della giustizia :-P), norme sulla valutazione.
  • Tutoring tra studenti: iniziativa proposta dal Presidente del Consiglio di Istituto, si tratta di far assistere gli studenti di prima e di seconda rispettivamente da quelli di quarta e quinta. Discussione su Facebook.
  • Attività alternative all’insegnamento della religione cattolica: bisogna prima sondare il reale interesse da parte degli studenti. E soprattutto stendere delle proposte allettanti. Discussione su Facebook.

Vi invito a prendere parte attivamente alla vita “politica” del Liceo: partecipate alle discussioni e proponete nuovi argomenti sul gruppo Facebook degli Studenti Einsteiniani; informatevi sulle attività e sui documenti del Consiglio di Istituto mediante l’apposita pagina che ho predisposto; magari partecipate a qualche seduta: le date dei Consigli sono sempre sulla stessa pagina. Il prossimo Consiglio di Istituto è programmato per il 13 aprile.  🙂