“Cerco sviluppatore per sito web e/o app” …al Poli?

In questi giorni molte persone mi chiedono di indicare sviluppatori fidati per lo sviluppo di siti web e app.

Credo che ci sia una grande incomprensione sul percorso di studi in Ingegneria Informatica che il Politecnico di Milano offre e sulle competenze che esso trasmette ai futuri ingegneri.

In questo corso di Laurea (e Laurea Magistrale) sono offerti corsi eminentemente teorici che insegnano ad affrontare problemi astratti in modo generale (es. programmazione concorrente, analisi matematica, linguaggi formali, ricerca operativa…).

Non si fanno progetti pratici, né tantomeno programmi “veri”, né si imparano davvero specifiche tecnologie, a parte rarissime eccezioni che comunque non consentono di acquisire un’esperienza sufficiente per affermare – in buona fede – di essere davvero esperti di qualcosa.

Dunque, l’unica esperienza pratica che abbiamo è quella che ci siamo costruiti noi stessi con i progetti che facciamo nel tempo libero (poco). L’enorme carico di studi non consente peraltro di impegnarsi su progetti significativi, perché manca il tempo materiale per realizzarli.

Lo studio universitario (specialmente al Polimi) è un’attività a tempo pieno e non conosco nessun collega studente che stia cercando un lavoro, a maggior ragione se solo a progetto. Non sto dicendo che questo stato di cose mi piaccia (personalmente lo detesto), però questa è la realtà.

Peraltro, chiedere ad un ingegnere di fare un sito web (al 90% statico) che potreste fare benissimo da soli su WordPress.com è come sparare ad una zanzara con un cannone. E vi costerebbe anche caro.

Per cui no, non farò il vostro sito web/app e non sono neanche in grado di indicarvi nessuno che sia interessato a farlo.

YouTube per iOS: ecco la nuova app di Google

Non è mai stato facile, né comodo, guardare i video di YouTube su iPhone, iPod Touch e iPad, a causa di due ragioni: l’assenza di Flash su Safari mobile che rende inutilizzabile il sito tradizionale, e l’app YouTube di Apple, che fa un po’ pena.

Tempo fa illustrai come l’unica soluzione accettabile fosse quella di utilizzare il sito mobile m.youtube.com, che comunque non ha il look & feel di un’app nativa.

Oggi, a ridosso del keynote di Apple che annuncerà il rilascio di iOS 6 e (presumibilmente) la commercializzazione di iPhone 5, Google ha rilasciato gratuitamente la propria app YouTube, scaricabile sull’iTunes Store.

Ho scaricato e provato l’app. Ecco cosa ho trovato.

  • Playback ottimo, con le funzioni che servono. Mentre si visualizza il video a pieno schermo è possibile usare la barra di scorrimento per andare avanti o indietro, mettere in pausa, usare i pulsanti like/dislike, condividere il video o aggiungerlo ad una playlist.
  • In verticale: il video va avanti nella parte superiore dello schermo, mentre giù si può navigare tra info, commenti e video correlati.
  • Profilo personale: facendo il login con il proprio ID Google si hanno le funzioni più interessanti: elenco dei propri caricamenti, playlist, acquisti, cronologia, preferiti, video da guardare più tardi.
  • Feed: è possibile visualizzare tutte le attività degli utenti che seguiamo oppure solo i loro nuovi video (grazie alle Impostazioni nel menu di sinistra). Dallo stesso menu si accede direttamente ai nostri canali preferiti, e si possono aggiungere nuove iscrizioni.
  • Ricerca: è presente la classica ricerca testuale e pure quella vocale.
  • Niente pubblicità! Continue reading “YouTube per iOS: ecco la nuova app di Google”

iOS: quando il sito web “mobile” supera l’app

Non sempre le app scaricabili dall’App Store di Apple sono la migliore soluzione per usufruire di un servizio online. In molti casi esiste anche un sito “mobile” che funziona meglio dell’app specificamente sviluppata per certi particolari dispositivi.

m.youtube.com
La web app di YouTube (m.youtube.com)

L’app di YouTube integrata da Apple nell’iPhone è di fatto inutilizzabile. L’interfaccia è astrusa, macchinosa e dissimile da quella che si trova sul sito. Mi disorienta. Il buffering è lento (anche su Wi-Fi), va a scatti e il video non viene conservato in memoria. Se ad esempio decidessi di guardarmi un video musicale, me lo dovrei sorbire prima a scatti; una volta arrivato in fondo, torno indietro con cursore, e lui ricomincia a caricare… lentissimo come prima. Insomma, è un’app molto poco Apple.

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SMSGratis su iPhone, un’app che mantiene le promesse

Essendo recentemente venuto in possesso di un iPhone 4 e pagando ogni mese 9€ per l’offerta Internet No Stop di Wind, mi chiedevo se esistesse un’app capace di inviare SMS gratis via internet, in modo da aggirare completamente il mio operatore.

Mi sono allora imbattuto in SMSGratis di A-Tono, un’app gratuita che fa proprio questo. All’inizio abbiamo un credito di 1 SMS, che si può espandere acquistando dei pacchetti di SMS a prezzo di mercato.

Ma non è necessario spendere soldi! Al posto di acquistare pacchetti SMS è possibile andare sulle impostazioni, poi su “Mi sento fortunato”, scegliere delle pubblicità o delle notizie tra quelle in elenco e visualizzarle, navigando un po’ in giro. Quando il contatore in alto a destra raggiungerà almeno il numero 1, sarà possibile guadagnare crediti cliccando sui banner pubblicitari in basso all’interno dei singoli post.

Il maggior difetto è che il threading non è rispettato: infatti gli SMS si inviano da SMSGratis ma si ricevono sempre sull’app Messaggi dell’iPhone. Comunque SMSGratis si integra con la rubrica dei contatti dell’iPhone, quindi poco male. Si può anche personalizzare il mittente.

L’app è particolarmente comoda per gli utenti che, come me, hanno un traffico di SMS scarso e occasionale: questa app mi ha fatto risparmiare qualche euro!