Caro-libri: manovre sospette al liceo Einstein di Milano

Mentre il Ministero dell’Istruzione annuncia una stretta sul costo dei libri di testo, i docenti di un famoso liceo scientifico milanese escogitano metodi goffi ma creativi per sottrarsi ai controlli…

Il Ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza ha inserito nell’ultimo decreto sulla scuola alcune misure per contrastare il caro-libri nelle scuole (art. 6):

I testi consigliati possono essere indicati dal collegio dei docenti solo se hanno carattere di approfondimento o monografico.

[…]

L’esecuzione da parte del dirigente scolastico di delibere del collegio dei docenti che determinino il superamento dei predetti tetti di spesa costituisce illecito disciplinare.

Ci fosse stata una cosa del genere quando ero rappresentante all’Einstein… il mio ex-liceo, infatti, era stato poco virtuoso sulla questione caro-libri e tetti di spesa, e io avevo anche scritto qualche articolo sull’argomento (1, 2, 3).

Ma cosa è successo di tanto grave all’Einstein, quest’anno? Guardiamo un po’ la pagina del sito sui libri di testo.

Schermata 2013-09-16 alle 21.00.01

Ohibò, vedo delle correzioni! Saranno soltanto degli errata corrige, o qualcuno sta giocando sporco? Questo è facile da scoprire: basta guardare le date di modifica dei file PDF. La maggior parte dei file sono stati toccati per l’ultima volta il tre luglio, ma le correzioni no…

Schermata 2013-09-16 alle 21.05.40

Questo non va bene. Il Ministero dell’Istruzione prescrive quanto segue (il grassetto è del MIUR):

Le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.

Andiamo a vedere in cosa consistono queste correzioni. Per la 1F e la 2B i file sono stati proprio sostituiti e gli originali non sono più disponibili. In verità però sono solo stati rimossi i link dalla pagina: modificando opportunamente gli URL, ecco a voi le liste originali della 1F e della 2B.

A questo punto possiamo fare un confronto. Per la 1F, due libri di testo di inglese sono stati sostituiti con un altro libro. L’elenco è stato “corretto” oggi, incollandoci sopra una striscia di carta storta e segnata a penna. Come si direbbe tra noi giovani, “antisgamo proprio, zio!”

patchwork

Per la 2B, è stata elegantemente sbarrata a penna un’antologia di italiano.

sbarramento2b

Ma in 3A e in 3B succedono cose ben peggiori. Scorrendo gli elenchi originali (3A e 3B) si nota un fatto curioso: non sono stati adottati libri di inglese! Né obbligatori, né consigliati: non compaiono proprio. Infatti la “svista” viene corretta la mattina del 10 settembre:

3a3bDa chi sono stati scelti questi libri? Considerando solo i libri segnati come obbligatori (penultima colonna), parliamo di 61,50€ di spesa obbligatoria aggiuntiva per ogni studente delle due classi. Obbligo illegittimo, visto che il termine per l’adozione dei libri di testo era ormai ampiamente scaduto.

Ma qual è lo scopo di questa modifica così tardiva? Facendo i conti, si può verificare la classe 3B, con riferimento alla lista originale, rispetta il tetto di spesa ministeriale sui libri di testo (294,90€ vs. 320,00€). Aggiungendo 61,50€, la cifra diventa però 356,40€: la dotazione libraria complessiva supera di più del 10% il tetto di spesa ministeriale, e perciò l’adozione diventa illegittima.

Ecco così spiegata la strategia di certi docenti dell’Einstein:

  1. Si adottano i libri a maggio, omettendo qualche testo dalla lista per risultare in regola con i tetti di spesa.
  2. Chi di dovere effettua (?) i controlli senza rilevare irregolarità.
  3. A settembre, a controlli ormai effettuati, si riaggiungono i testi e si obbligano gli studenti a comprarli.
  4. Lo studente paga e i responsabili non vengono mai puniti.

Devo ammetterlo, onestamente apprezzo l’inventiva di chi ha messo scientemente in atto questo trucco. Forse la penseranno diversamente i genitori degli studenti di 3B che si ritroveranno una spesa imprevista di 61,50€.

E poi, ragazzi, le prove del misfatto sul sito della scuola si potevano mascherare un po’ meglio…

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Svolta autoritaria al Liceo Einstein di Milano: genitori e studenti esclusi dai consigli di classe

Mentre la politica nazionale ci riserva delle belle sorprese, pare che la situazione nella mia ex scuola stia degenerando.

Con un provvedimento che si colloca ben oltre i confini della legalità e del buon senso, il Dirigente Scolastico Edgardo Pansoni ha convocato i Consigli di Classe senza i rappresentanti degli studenti e dei genitori. È davvero inaudito, e antidemocratico, che un dirigente impedisca ai rappresentanti eletti di svolgere il proprio ruolo istituzionale.

L’atto è in contraddizione con l’art. 5 del dlgs. 297/94 (T.U. sulla scuola), che stabilisce che facciano parte del consiglio di classe anche «due rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe, nonché due rappresentanti degli studenti, eletti dagli studenti della classe». Per non parlare dell’art. 9 del Regolamento di Istituto della scuola. La normativa prevede che il CdC chiuso per soli docenti si possa avere solo per «esercitare le competenze in materia di coordinamento didattico e di rapporti interdisciplinari e di valutazione periodica e finale». Non è questo il caso: basta guardare l’ordine del giorno.

Le regole si rispettano solo quando fa comodo?

Vedremo se i genitori e gli studenti dell’Einstein avranno il coraggio di reagire contro questa svolta autoritaria, o se la faranno passare sotto silenzio. Da parte mia, auspico che gli uffici competenti reagiscano con fermezza contro abusi di questa portata.

Ecco la circolare della vergogna:

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Milano, genitori e presidi contrari ai condom a scuola. Fanno muro di gomma.

La Provincia di Milano (a guida centrodestra) ha approvato una mozione di un consigliere PD finalizzata all’installazione negli istituti scolastici superiori di alcuni distributori di preservativi. Mi si copiano le idee, perbacco!

La mozione approvata ricorda da vicino la delibera che gli studenti del Liceo Scientifico Albert Einstein di Milano fecero approvare con regolare voto del Consiglio di Istituto. Delibera che il Dirigente Scolastico, prof. Edgardo Pansoni, decise autonomamente di disapplicare, sia pure contro il parare di un organo superiore (Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia). La delibera fu annullata dallo stesso Consiglio di Istituto più di un anno dopo, in data 1° dicembre 2011: ironicamente, nella Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS. Un tempismo perfetto! L’iniziativa era a titolo gratuito, e supportata dalla LILA.

Neppure i dirigenti scolastici di altre scuole, però, sembrano entusiasti dell’iniziativa, né lo sono le organizzazioni dei genitori cattolici, che mirano a diventare molto presto associazioni di nonni cattolici. Ma forse la ragione è un’altra: come farebbero, poi, a manifestare contro l’aborto?

Il titolo e la battuta conclusiva sono tratti da un post nel forum di Spinoza.it

Oops!… I Did It Again: caro libri al liceo Einstein di Milano

Britney Spears: Oops!... I Did It AgainAncora una volta il Liceo Scientifico Einstein supera i tetti di spesa stabiliti dal Ministero dell’Istruzione sui libri di testo: spese fuori controllo per le famiglie degli studenti. I docenti trasgrediscono impunemente il budget di spesa imposto loro dal Ministero dell’Istruzione, senza che la dirigenza glielo impedisca. Nessuna notizia nemmeno dal fronte dei rappresentanti dei genitori e degli studenti.

La prima segnalazione del problema caro-libri (insieme alla denuncia del Dirigente Scolastico all’Ufficio Scolastico Regionale) sortì effetti molto positivi nell’anno successivo, ma l’effetto deterrente non è durato.

I tetti di spesa stabiliti annualmente dal Ministero dell’Istruzione per i libri di testo di ogni tipologia di scuola sono “elastici”: possono essere superati fino al 10%, ma in questo caso il Collegio dei Docenti deve fornire un’opportuna motivazione e farla approvare dal Consiglio di Istituto (D.M. 43/2012). Il Consiglio di Istituto non ha, ad oggi, approvato alcuna deroga. Comunque, due classi superano il limite ben oltre il 10% di tolleranza.

Di seguito è riportata la tabella con il costo complessivo dei libri segnalati come “da acquistare” per ogni sezione, confrontati con quelli massimi previsti dal Decreto Ministeriale. Le classi che superano il limite entro il 10% sono colorate di grigio, quelle che lo superano oltre il 10% sono colorate di rosso. Il noioso lavoro di scaricamento delle liste e di calcolo è stato effettuato da Simone Fiorentino e successivamente ricontrollato da me.

Classe 1 2 3 4 5
Max € 320,00 € 223,00 € 320,00 € 288,00 € 310,00
A € 275,90 € 129,55 € 244,85 € 204,75 € 318,15
B € 252,75 € 85,75 € 282,85 € 178,60 € 286,15
C € 339,15 € 134,55 € 319,85 € 204,35 € 334,00
D € 348,75 € 172,30 € 290,05 € 237,40 € 320,00
E € 393,60 € 130,95 € 314,45 € 277,95 € 331,80
F € 353,95 € 119,00 € 268,45 € 178,65 € 277,30
G € 348,75 € 108,85 € 259,25 € 222,05 € 283,80
H € 340,40 € 129,55
I € 337,25 € 100,95
L € 111,75
M € 106,85

11 classi superano complessivamente il limite di spesa; di queste, 2 prime lo superano di oltre il 10%. Le classi interessate sono solo prime e quinte.

La maggior parte degli sforamenti avviene nelle classi prime: questa è una bella vigliaccheria perché i “primini” e i loro genitori sono generalmente – senza offesa – quelli meno informati e che hanno meno strumenti per difendersi dagli abusi della scuola.

È così difficile capire che le disposizioni ministeriali vanno rispettate? Dinanzi a quest’ostinata e recidiva aggressione ai portafogli delle famiglie, ho denunciato oggi stesso la situazione all’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, come feci due anni fa.

Avanzai in Consiglio di Istituto, tempo fa, una proposta per la soluzione finale del problema caro-libri. Inutile dire che fu respinta.

Fine e nuovo inizio

Fuck yea memeCon viva e vibrante soddisfazione (cit.), ho finalmente completato il mio esame di maturità, come pure la mia esperienza al Liceo Einstein.

È stato uno degli anni più intensi e più belli – dopo la terza, anno eccezionale – della mia permanenza all’Einstein. Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto in questi mesi: i miei compagni, gli amici, i miei professori… siete davvero tanti! 😀

Durante questi cinque anni di liceo ho conosciuto delle persone brillanti (e intendo davvero brillanti), altre meno brillanti, dei grandi amici e anche qualche nemico, ché altrimenti non ci si diverte. Sono stato fortunato a poter studiare in un ambiente così stimolante.

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Maturità 2012, prima prova

Oggi ero anch’io alle prese con la prima prova (il tema) dell’Esame di Stato.

Le tracce sono arrivate senza problemi alle 9.00, ma il caldo nel locale vicino alla palestra dove abbiamo svolto le prove era allucinante. Abbiamo iniziato alle 9.15, e io ho finito alle 13.48. Oltre al caldo, non si è presentato nessun problema significativo.

La prova era tutto sommato fattibile; io ho scelto il saggio breve di ambito tecnico-scientifico sulla responsabilità della scienza, un tema piuttosto standard e che qualche tempo fa avevo forse già affrontato. Ho parlato del ruolo della scienza nella società, di scoperte scientifiche, mercato e brevetti, di armi nucleari e responsabilità dello scienziato. Mi è stata molto utile la visione del film di Kubrick Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba, che ho citato.

Interessante anche la traccia di analisi su Montale, ma tendo sempre ad evitare l’analisi perché troppo lunga, inoltre l’autore in sé è difficile da trattare. Ho preso in considerazione anche le tracce su bene individuale e bene comune e il tema di ordine storico sulla Shoah.

Tutte le tracce della prima prova sono già disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione. Nel complesso – nonostante gli incidenti di qualche giorno fa – la procedura del “plico telematico” sembra funzionare bene, e me ne compiaccio: ben venga ogni misura che consenta di utilizzare meno carta a scuola!

Scrutinio finale A.S. 2011-2012

La mia media dei voti finali dell’anno: un ottimo 9,09. Guadagno quindi il massimo dei crediti, 9, che, sommati ai precedenti, danno in totale 23 crediti su un massimo di 25. Mi mancano quindi 37 punti per il diploma. 😀

Il risultato è il migliore di tutte le mie pagelle del triennio e anche di quella del primo quadrimestre. Avrei voluto riportare tutti i voti dello scrutinio finale ma… non sono stati pubblicati! Cercherò poi di reperirli.

Aggiornamento: ho ottenuto 9 in tutte le materie e 10 in condotta.

Ecco una tabella riassuntiva.

Anno Media Crediti
2009-2010 8,45 7
2010-2011 8,54 7
2011-2012 9,09 9
Totale 23