Ricorso del Polimi sulle lauree magistrali in inglese: il Consiglio di Stato prende tempo

giustiziaIl Consiglio di Stato, esaminando il ricorso del Politecnico di Milano relativo alla sentenza sfavorevole del TAR contro la decisione di erogare tutti i Corsi di Laurea Magistrale in lingua inglese, ha deciso di non emettere una sentenza ma di chiedere prima alcuni documenti. Un mese dopo, ecco il testo dell’ordinanza.

Breve riassunto delle puntate precedenti:

  1. il Senato Accademico del Politecnico di Milano ha deliberato nel 2012 di erogare i Corsi di Laurea Magistrale solo in lingua inglese (con pure il parere favorevole degli studenti);
  2. un gruppo minoritario di docenti, non accettando la decisione, ha fatto ricorso al TAR Lombardia, vincendolo (testo della sentenza);
  3. il Politecnico di Milano ha allora fatto ricorso al Consiglio di Stato (testo del ricorso);
  4. il Consiglio di Stato ha fissato l’udienza di merito per il giorno 11 marzo 2014.

Eccoci dunque alle novità. Il Consiglio di Stato ha deciso, nella seduta dell’11 marzo 2014 (testo dell’ordinanza) di acquisire alcuni documenti e di rimandare l’ulteriore trattazione dell’appello al 25 novembre 2014.

Ecco le richieste del Consiglio di Stato.

Il Collegio ritiene necessario, al fine di decidere, acquisire agli atti la seguente documentazione, in originale o copia autentica:

  • elenco completo degli insegnamenti compresi nel corso di studi relativo alle lauree magistrali o ai dottorati di ricerca esistenti presso il Politecnico di Milano, con la specificazione di quelli per i quali è previsto l’uso esclusivo della lingua inglese e di quelli per quali sia eventualmente previsto l’affiancamento con corsi in lingua italiana;
  • relazione di chiarimenti, a firma del rettore del politecnico di Milano e del ministro appellante, necessaria ad appurare l’attualità dell’interesse all’appello, alla luce della deliberazione del Senato accademico di cui al verbale in data 20 gennaio 2014 relativa all’offerta formativa 2014-15 (dalla quale risulta che dal giorno 16 gennaio 2014, “a seguito di una modifica nell’applicativo ANVUR-MIUR per l’offerta formativa…è possibile inserire quale lingua di erogazione di un corso di studio anche la doppia lingua “italiano-inglese”” e circa i conseguenti provvedimenti adottati, in tal senso, per i singoli corsi di laurea, nonché circa la durata temporale –se condizionata, o a regime- delle stessa modificazione;
  • provvedimento di “modifica dell’applicativo ANVUR-MIUR”, con i relativi allegati anche relativi al testo dell’” applicativo” prima e dopo la modifica.

Come si era capito già da tempo, siamo nel bel mezzo di una battaglia combattuta non con argomenti relativi alla didattica e alla buona organizzazione dell’università, ma tra tribunali e carte bollate. Vedremo chi la spunterà; in ogni caso, anche se venissero annullate le linee guida decise dal Senato Accademico, i Consigli di Corso di Studio proseguiranno il proprio lento – ma inesorabile – cammino verso l’internazionalizzazione.

Annunci

Autore: pietrodn

Sono nato nel 1993 e studio Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano. Amo leggere, programmare, costruire cose. Nella mia vita sono stato un Wikipediano e ho fatto parte del Consiglio di Istituto della mia scuola che è il Liceo Scientifico "Albert Einstein" di Milano. I miei interessi spaziano dall'informatica nelle sue diverse espressioni fino alla politica universitaria e a tutte le cose che possono definirsi geek.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...