Prove INVALSI per entrare al Politecnico di Milano: che cosa ne pensate?

Politecnico di MilanoIl Politecnico di Milano sta studiando la possibilità di sostituire gli attuali test di ingresso ai corsi di laurea con delle prove INVALSI di italiano e matematica, e il Magnifico Rettore Giovanni Azzone ha invitato le attuali matricole dell’Ateneo a sperimentare gratuitamente e senza conseguenze negative tali test, prima che essi vadano a regime.

Il Politecnico deve ritenere molto preziosi questi dati, poiché ha intenzione di premiare con 500€ di sconto sulle tasse universitarie i 200 studenti che otterranno i punteggi migliori sui 1300 partecipanti totali. Insomma, un vero affare per le attuali matricole!

La cosa è interessante soprattutto perché ci fa capire in che direzione si muoverà la regolamentazione dell’ingresso ai corsi di laurea universitari anche a livello nazionale. Ecco il testo completo dell’invito (il grassetto è tutto mio):

In un prossimo futuro il test INVALSI, somministrato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, diventerà obbligatorio per tutti gli studenti della Scuola Media Superiore e pertanto potrebbe essere ritenuto valido, in tutto o in parte, per l’accesso al sistema universitario.

Il Politecnico intende approfondire la validità di questo test e verificare la coerenza tra la valutazione fornita da INVALSI e la valutazione dei test di ingresso ai propri corsi di Architettura, Design e Ingegneria, somministrando in via sperimentale il test INVALSI ai suoi studenti.

Il test INVALSI verifica la conoscenza dell’italiano e della matematica.

Se sei uno studente immatricolato al primo anno dei corsi di laurea nell’A.A. 2013/2014 ti chiediamo di partecipare attivamente a questa sperimentazione sostenendo anche tu il test INVALSI, che si svolgerà presso il Politecnico di Milano – Campus Milano Leonardo nella mattinata di sabato 26 ottobre 2013 e che avrà la durata di tre ore circa.

La partecipazione, gratuita, è a esaurimento posti: saranno confermati i primi 1.300 studenti che si iscriveranno.

I duecento studenti che conseguiranno i risultati migliori otterranno una riduzione dei contributi universitari 
dovuti, pari a 500,00 €.

Mi era già stato anticipato che il Politecnico volesse muoversi in questa direzione, tuttavia non mi aspettavo che si iniziassero le sperimentazioni così presto. È sicuramente buona cosa raccogliere dati reali e studiarli per bene prima di riformare un sistema complesso (altrimenti si rischiano pasticci come quello sul bonus maturità). Mi piace l’idea di standardizzare e semplificare il sistema di accesso ai corsi di laurea, purché ciò venga fatto bene.

Mi lascia un po’ perplesso l’enorme cifra stanziata per “promuovere” questa sperimentazione (200 x 500 = 100.000€), anche se è vero che essa andrà tutta alle matricole “meritevoli”, sotto forma di riduzione della retta universitaria; come rappresentante degli studenti non posso che esserne felice. Infatti gli esoneri dalle tasse universitarie per merito non si applicano agli studenti del primo anno, ma solo a quelli iscritti agli anni successivi. Nonostante questo, 100.000€ sono sempre una barca di soldi! 😛

Il sistema di ammissione al Poli è davvero così obsoleto e malfunzionante da volerlo rivoluzionare in tal senso? A me non sembra. Oppure, magari, ci stiamo muovendo per adattarci ad un futuro standard nazionale di ammissione basato sui test oggettivi?

Le prove INVALSI misurano solo le competenze di comprensione del testo e di problem-solving (italiano e matematica): bisognerà verificare anche la conoscenza della lingua inglese, come avviene ora: vi sono infatti dei requisiti specifici per l’ammissione alle Lauree Triennali. Come si pensa di farlo?

Insomma, vi sono elementi contrastanti su cui ragionare. Chiedo ai miei lettori:

  1. Come valutate questa iniziativa del Politecnico di Milano?
  2. Cosa credete che il Politecnico di Milano debba organizzare l’ammissione ai corsi di laurea?
Advertisements

Autore: pietrodn

Sono nato nel 1993 e studio Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano. Amo leggere, programmare, costruire cose. Nella mia vita sono stato un Wikipediano e ho fatto parte del Consiglio di Istituto della mia scuola che è il Liceo Scientifico "Albert Einstein" di Milano. I miei interessi spaziano dall'informatica nelle sue diverse espressioni fino alla politica universitaria e a tutte le cose che possono definirsi geek.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...