Contributo volontario: avevamo ragione (lo dice il MIUR)

È sempre un piacere sapere che qualcuno sostiene la tua battaglia sul contributo volontario delle scuole (1, 2, 3, 4). Alcune scuole usano veri e propri strumenti intimidatori per pretendere un contributo che non potrebbero imporre. Il contributo è peraltro utile, se non essenziale, al funzionamento degli istituti, ma la scuola non può minacciare azioni disciplinari contro chi decida di non pagare un contributo volontario!

Una circolare del Ministero dell’Istruzione del 21 marzo 2012 finalmente ribadisce la volontarietà dei contributi scolastici, che devono essere distinti dalle tasse scolastiche che invece sono dovute. I contributi non possono essere usati per l’ordinaria gestione della scuola, ma solo per l’arricchimento dell’offerta formativa. Le scuole devono poi indicare in modo trasparente come spendono i soldi delle famiglie. Insomma, cose risapute dagli addetti ai lavori, ma volutamente ignorate da molti istituti.

Il Ministero dell’Istruzione biasima ora la stessa situazione che i rappresentanti degli studenti dell’Einstein avevano denunciato più di due anni fa in Consiglio di Istituto.

Era infatti il 10 febbraio 2010 quando intervenivo in CdI segnalando per la prima volta il fatto, assolutamente disonesto e vergognoso, che il contributo di 120€ venisse fatto passare come obbligatorio ai fini dell’iscrizione (la circolare recitava: Verranno accettate solo le domande complete in ogni loro parte, firmate da entrambi i genitori e corredate di tutti i bollettini di versamento). Ricordo anche interventi di risposta piuttosto duri di alcuni docenti, che mi accusavano di boicottare finanziariamente la scuola. Come se fossimo stati degli evasori fiscali… ma l’onestà viene sempre prima delle esigenze finanziarie (almeno nella mia scala di valori). Il Consiglio di Istituto votò infine per specificare la volontarietà del contributo.

Il 15 febbraio 2011, cioè l’anno dopo, nonostante il voto di Consiglio la situazione non era granché migliorata, così scrissi una lettera all’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia segnalando la ripetuta scorrettezza nei confronti delle famiglie. Il 18 febbraio ecco pronta una circolare di rettifica! 😀

Il nostro contributo volontario è di 120€, ma certe soddisfazioni non hanno prezzo…

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Autore: pietrodn

Sono nato nel 1993 e studio Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano. Amo leggere, programmare, costruire cose. Nella mia vita sono stato un Wikipediano e ho fatto parte del Consiglio di Istituto della mia scuola che è il Liceo Scientifico "Albert Einstein" di Milano. I miei interessi spaziano dall'informatica nelle sue diverse espressioni fino alla politica universitaria e a tutte le cose che possono definirsi geek.

3 thoughts on “Contributo volontario: avevamo ragione (lo dice il MIUR)”

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