Tanto fumo e poco arrosto

PosacenereLa situazione del rispetto del divieto di fumo a scuola non è migliorata dal precedente post. Ho scritto al Dirigente Scolastico, ai docenti incaricati della vigilanza e anche al Consiglio di Istituto, senza ottenere alcuna risposta. Nel frattempo all’interno della scuola dobbiamo tutti subire il fumo passivo che penetra dal cortile.

Perché il problema non è ancora stato risolto? Ma soprattutto, perché non ricevo alcuna risposta ai miei legittimi richiami alla normativa vigente? A cosa è dovuto questo ostruzionismo?

Ogni giorno in cui vedo qualcuno fumare entro la fatidica “linea rossa” (dal lunedì al sabato, dunque) scrivo una mail al Dirigente Scolastico Edgardo Pansoni e ai prof. incaricati della vigilanza sul divieto di fumo, proff. Albergati, Grosso e Mazzucchelli, nonché all’indirizzo di posta elettronica certificata della scuola, chiedendo che la norma venga fatta rispettare. Includo anche delle brevi citazioni da un documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sul fumo passivo, tanto per accrescere i sensi di colpa.

Ad esempio oggi ho inviato questa mail:

Stamattina, come ogni mattina, ho notato che docenti, studenti e ATA fumano entro la linea rossa e a ridosso dell’entrata della scuola, infrangendo l’esplicito divieto ivi posto e permettendo al fumo di entrare nell’edificio scolastico.

Chiedo un vostro intervento.

“Ten per cent of the economic costs related to tobacco use are attributable to second-hand smoke. Tobacco use imposes both direct economic costs on society, such as those associated with treating tobacco-related diseases and indirect costs, such as those associated with reduced productivity or lost wages because of death or illness.”

(Organizzazione Mondiale della Sanità, “10 facts on second-hand smoke”)
http://www.who.int/features/factfiles/tobacco/tobacco_facts/en/index7.html

Pietro De Nicolao, V G
Liceo Scientifico “Albert Einstein”
Via Alberto Einstein 3, 20137 Milano

Annunci

Autore: pietrodn

Sono nato nel 1993 e studio Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano. Amo leggere, programmare, costruire cose. Nella mia vita sono stato un Wikipediano e ho fatto parte del Consiglio di Istituto della mia scuola che è il Liceo Scientifico "Albert Einstein" di Milano. I miei interessi spaziano dall'informatica nelle sue diverse espressioni fino alla politica universitaria e a tutte le cose che possono definirsi geek.

2 thoughts on “Tanto fumo e poco arrosto”

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...