Fumus persecutionis

Fumo dalle labbra di una donna

All’interno della nostra scuola vige, ovviamente, il divieto di fumo. Il divieto si estende anche alla parte del cortile interno più prossima all’entrata della scuola. La zona off-limits è delimitata da una linea rossa ben visibile dipinta sulla pavimentazione: al di qua non puoi fumare, al di là puoi fumare. Infatti entro la linea rossa sono affissi degli avvisi recanti il divieto di fumo. La ratio del divieto è quella di limitare l’ingresso del fumo all’interno dell’edificio scolastico: i fumatori devono tenersi a debita distanza.

Il nostro Dirigente Scolastico ha nominato quattro professori come funzionari incaricati di vigilare e contestare le infrazioni al divieto di fumo. La sanzione prevista, se non ricordo male, è una multa di 55€. Tutto a posto, quindi?

Per niente! Alla mattina e all’intervallo noto che studenti, collaboratori scolastici e docenti (oh, sì) fumano entro la linea rossa se non addirittura a ridosso dell’entrata. Il 20 settembre 2011 scrissi un’email al Preside, ai docenti incaricati e all’indirizzo di posta elettronica certificata della scuola chiedendo di contestare e perseguire le frequenti violazioni del divieto, ma ad oggi non ho ricevuto risposta.

La trasgressione del divieto pone due importanti problemi. Il primo è sanitario: è accertato che il fumo passivo è dannoso, e la scuola ha il dovere di proteggere la salute degli studenti che si trovano nell’edificio scolastico.

Il secondo problema è educativo: che credibilità ha un’istituzione educativa che istituisce un divieto senza poi farlo rispettare? Da questo punto di vista sarebbe meno dannoso e meno ipocrita rimuovere il divieto e permettere di fumare fino all’ingresso della scuola. Altrimenti il messaggio che si dà è molto chiaro: formalmente esistono delle regole, ma di fatto non esiste nessuno che controlla, dunque tutti sono liberi di trasgredire, anche a costo della salute altrui.

Che società potrà essere formata da una scuola che non ha il rispetto delle regole tra i suoi valori fondanti? Nessuna società, perché senza leggi non si dà società. Particolarmente grave è il comportamento di quegli adulti che trasgrediscono davanti ai ragazzi: l’esempio negativo, più che nel fumo in sé, sta nell’esplicita e impunita violazione di una regola della comunità di appartenenza.

Non vorrei essere equivocato: non ho intenzione di perseguitare i fumatori (non c’è fumus persecutionis, se mi concedete la battuta) né di proibire il fumo in ogni spazio aperto della scuola (tale proposta è già stata presentata e respinta dal Consiglio di Istituto). Desidero, anzi pretendo (perbacco!) che un divieto esistente sia scrupolosamente rispettato e che i trasgressori siano puniti a tutela della salute di tutti. Non sto dicendo “non puoi fumare”: sto dicendo “fuma pure se vuoi, ma un po’ più in là”.

L’espressione latina del titolo è volutamente distorta nel significato.

Advertisements

Autore: pietrodn

Sono nato nel 1993 e studio Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano. Amo leggere, programmare, costruire cose. Nella mia vita sono stato un Wikipediano e ho fatto parte del Consiglio di Istituto della mia scuola che è il Liceo Scientifico "Albert Einstein" di Milano. I miei interessi spaziano dall'informatica nelle sue diverse espressioni fino alla politica universitaria e a tutte le cose che possono definirsi geek.

6 thoughts on “Fumus persecutionis”

  1. Bell’articolo, coerente e razionale, sono d’accordo con te, tranne che sul fatto di non poter fumare a scuola, sì è importante tutelare la salute degli studenti, ma la si tutela anche cercando un modo di rinfrescare le aule gli ultimi giorni di scuola (o anche in questi visto come tira la situazione), di non far venire mal di schiena perchè si sta 6 ore seduti sullo stesso pezzo di legno (le sedie di legno sono nate con la scuola: ammodernizzarsi??), per il resto mi trovi d’accordo 🙂

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...