Caro-libri all’Einstein: la situazione migliora

Caro-libri all’Einstein: la situazione non è ottimale ma in deciso miglioramento anche grazie all’azione degli studenti.

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Come feci l’anno scorso, anche quest’anno ho scaricato le liste di tutti i libri di testo adottati nelle classi del Liceo Einstein per l’anno scolastico 2011/2012, ho sommato i prezzi dei libri segnalati come “da acquistare” per ciascuna classe (sperando di non aver fatto errori) e conseguentemente ho confrontato queste somme con i tetti di spesa massimi stabiliti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Decreto Ministeriale 10 maggio 2011, n. 43, per le classi a vecchio (terze, quarte e quinte) e nuovo ordinamento (prime e seconde). I tetti di spesa sono riportati nella riga “Max”. Il decreto ministeriale stabilisce che tali tetti possono essere superati fino al 10% previa delibera del Collegio Docenti e del Consiglio d’Istituto, per gli istituti in cui sono previsti indirizzi sperimentali. Il Consiglio di Istituto non ha ancora ricevuto richieste in questo senso.

Sono sottolineate le somme che superano i tetti ministeriali non oltre il 10% (quindi potenzialmente “derogabili”). Nessuna classe supera il limite di più del 10%.

Classe 1 2 3 4 5
Max € 315,00 € 220,00 € 315,00 € 284,00 € 305,00
A € 296,40 € 132,20 € 207,80 € 247,50 € 333,30
B € 305,70 € 154,30 € 248,05 € 216,45 € 298,55
C € 308,40 € 181,80 € 277,60 € 245,90 € 303,25
D € 316,50 € 121,60 € 207,60 € 182,55 € 243,20
E € 344,60 € 172,50 € 303,30 € 243,15 € 306,55
F € 312,65 € 117,80 € 256,50 € 195,90 € 250,35
G € 339,75 € 126,30 € 244,20 € 221,50 € 267,05
H € 311,65 € 170,05
I € 312,65
L € 312,65
M € 312,65

5 classi su 40, tre prime e due quinte, superano il tetto di spesa. la 1D e la 5E lo superano rispettivamente di 1,50 € e 1,55 € soltanto (spiccioli). La 1E è un bel po’ fuori, ma bisogna considerare che la E è la sezione con il francese, quindi c’è un libro in più da acquistare. Gli unici sforamenti sensibili e ingiustificati (almeno così appaiono) sono quelli della 1G e della 5A.

C’è anche da dire che il Ministero ha ritoccato verso l’alto i tetti di spesa per le classi riformate e non. Per le classi riformate, ciò è stato fatto perché ci sono delle materie in più: scienze e fisica sin dal primo anno. Per le classi non riformate, immagino che il Ministero abbia adeguato i tetti all’inflazione.

Comunque appare evidente la apprezzabile volontà della scuola di rispettare le norme vigenti e di tutelare gli interessi delle famiglie. La situazione è molto migliorata rispetto all’anno scorso, infatti ora solo 5 classi su 40 sforano di meno del 10%, mentre l’anno scorso 11 classi su 38 sforavano, e 7 di oltre il 10% della soglia prevista. L’anno scorso mi ero piuttosto arrabbiato e avevo scritto all’Ufficio Scolastico Regionale. Evidentemente è servito a qualcosa!

La situazione non è ancora del tutto regolare: questi sforamenti, anche se piccoli, devono essere approvati dal Consiglio di Istituto e dal Collegio dei Docenti. Emerge però un segnale positivo: il controllo ripetuto e puntuale degli studenti sugli atti della scuola è utile e può cambiare davvero qualcosa.

Autore: pietrodn

Sono nato nel 1993 e studio Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano. Amo leggere, programmare, costruire cose. Nella mia vita sono stato un Wikipediano e ho fatto parte del Consiglio di Istituto della mia scuola che è il Liceo Scientifico "Albert Einstein" di Milano. I miei interessi spaziano dall'informatica nelle sue diverse espressioni fino alla politica universitaria e a tutte le cose che possono definirsi geek.

8 thoughts on “Caro-libri all’Einstein: la situazione migliora”

  1. Fammi capire, i tetti sono fissati dal ministero globalmente senza tenere conto del fatto che le classi hanno o possono avere una o più materie rispetto alle altre?

    1. Ci sono tetti diversi per ogni tipo di istituto (liceo classico, liceo scientifico, ecc.); il Decreto Ministeriale che ho linkato dice che per gli istituti che prevedono indirizzi sperimentali i tetti possono essere superati fino al 10% con l’approvazione del Consiglio di Istituto e del Collegio dei Docenti.

      1. Mi spiego: nel tuo liceo (come nel mio) c’è una classe che ha una materia in più (nel tuo francese, nel mio tedesco). Questa materia richiede materiale didattico come tutte le altre, quindi necessiterebbe di un’attenzione particolare. Non ha senso che goda, come tutte le altre classi con una materia in meno, del semplice 10% di tolleranza, c’è il rischio che quella classe, per rientrare nel limite, sia costretta a usare un libro di testo peggiore ma più economico. Perciò mi pare molto privo di senso. Ogni classe con una materia aggiuntiva dovrebbe godere di un “bonus” oltre il limite di tolleranza (o comunque un correttivo del genere).

        In altre parole non vedo perché in una classe il costo medio massimo di un libro debba essere 300/10 e in quella a fianco 300/11.

        1. Tieni conto che con la riforma Gelmini le possibilità di sperimentazione si sono drasticamente ridotte rispetto al passato, anche per mancanza di fondi. Detto questo, secondo me il Consiglio di Istituto dovrebbe concedere la deroga soltanto alle classi sperimentali, lasciando fuori tutte le altre, che non hanno motivo di sforare. Così si giungerebbe ad un sostanziale equilibrio. E anche la normativa nazionale dovrebbe essere modificata in senso restrittivo, concedendo la possibilità di deroga alle sole *classi* sperimentali.

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