Archivio
Espressioni e atteggiamenti da deputati
Vogliono abolire i rappresentanti di classe (e il PD è d’accordo)
Un disegno di legge sta per distruggere gli organi e le assemblee partecipative di genitori e studenti. Quasi nessuno ne parla, mentre fa molto clamore l’irrilevante “riforma del merito” del ministro Profumo.
Quella del rappresentante di classe è la forma di partecipazione più semplice e diretta degli studenti e dei genitori alla vita della scuola. Il rappresentante ha una duplice funzione: da una parte è eletto e coordina la componente di cui fa parte, dall’altra rappresenta gli studenti o i genitori di una classe davanti ai docenti e all’amministrazione scolastica. Nella scuola superiore l’elezione dei rappresentanti di classe è inoltre la prima esperienza di democrazia rappresentativa per gli studenti.
Ma forse non tutti sanno che il rappresentante di classe sta per scomparire.
Peggio di Scilipoti non si può… o forse sì, con l’Udc
Domenico Scilipoti è un deputato italiano, che era stato eletto nel 2008 alla Camera con l’Italia dei Valori, partito di opposizione rispetto al Governo Berlusconi IV.
Con l’approssimarsi del voto di fiducia al Governo, Scilipoti forma il Movimento di Responsabilità Nazionale insieme a Bruno Cesario e a Massimo Calearo. Tali deputati, tutti provenienti dall’opposizione, passano a concedere il proprio voto, decisivo, a favore del Governo Berlusconi. Con l’ingresso di altri deputati, “traghettati” nelle file della maggioranza, verrà poi fondato il gruppo alla Camera “Iniziativa Responsabile”, in rappresentanza del nuovo partito ”Popolo e Territorio”.
Credeva di essere il più scaltro del Parlamento, lui. Eggià, proprio il più furbo di tutti.
Ma non aveva fatto i conti con l’Udc.
Vir probus
Nel Pdl a Modena c’è un problema di infiltrazione della malavita. Ma Angelino Alfano ha pronta una soluzione che eradicherà sicuramente il problema:
Allora stiamo freschi…
Capezzone, vantiamocene pure
16:02 – Capezzone: La Camera ha scritto una bella pagina di garantismo
“La Camera dei Deputati ha scritto oggi una positiva pagina di garantismo, che fa onore al Parlamento italiano. Ora sarebbe davvero importante ridiscutere il tema della custodia cautelare, che in Italia conosce eccessi illiberali e dolorosi”. Lo afferma Daniele Capezzone. Il portavoce Pdl aggiunge che “e’ assurdo che quasi la meta’ dei detenuti italiani sia in carcere in attesa di giudizio, ed e’ ancora piu’ assurdo, e doloroso, che poi un numero elevatissimo di queste persone risulti innocente. Chi le risarcira’ per il carcere ingiustamente patito? Ecco perche’, a mio avviso, il carcere preventivo deve essere una assoluta eccezione, una extrema ratio”. “In carcere – dice ancora – si deve andare, come regola, dopo il processo, non prima, a meno che non vi siano evidenti ragioni di pericolosita’ del soggetto. E questo deve valere per tutti, parlamentari e non. Occorre che la sinistra ritrovi la sua anima garantista, soffocata da anni e anni di egemonia giustizialista e manettara”. (agi)
Gilioli, lo squatta Pdl
Pare che da oggi Roma sia invasa da questi manifesti (credit by Wil):
Ma quei furboni del Pdl hanno stampato i manifesti senza aver nemmeno registrato il sito www.bastalesolitefacce.net, così il mitico Alessandro Gilioli ha pensato bene di prenderselo. Ora sta studiando il modo per danneggiarli il più possibile.









