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Posts Tagged ‘mario monti’

Roma 2020: una ragionevole rinuncia

14 febbraio 2012 2 commenti

Immagine tratta da "il Post" e rielaborata.

Questo pomeriggio il governo Monti ha detto no alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020 (e sì a Valsoia :-D ). Infatti, come affermato dal Presidente del Consiglio Mario Monti, «non ci sentiamo di prendere un impegno finanziario che potrebbe gravare in misura imprevedibile negli anni a venire».

È una decisione di assoluto buon senso: sarebbe stato del tutto irresponsabile assumere degli impegni che avremmo avuto difficoltà a mantenere; già per l’Expo 2015 a Milano i lavori procedono a rilento e i fondi scarseggiano. Soprattutto se si chiedono sacrifici alla popolazione, non è possibile sperperare prezioso denaro pubblico per iniziative senz’altro meritorie ma superflue. Anzi, invece di lanciarsi in imprese dal dubbio esito, occorre ridimensionare le proprie ambizioni, effettuare tutti i tagli meno dolorosi e utilizzare le risorse in modo intelligente e trasparente.

Nella realizzazione di “grandi eventi” o “grandi opere” in Italia il costo inizialmente preventivato può tranquillamente raddoppiare o triplicare, a vantaggio delle varie “cricche” a cui sono stati affidati i lavori, mediante procedure di urgenza assolutamente non concorrenziali e opache (come per la ricostruzione dell’Aquila) o appalti più o meno truccati; basta guardare qualche puntata di Report o aver letto le recenti cronache giornalistiche per rendersene conto. E dopo aver letto i nomi dei membri del comitato promotore ho cominciato a rabbrividire. Un tale divario preventivo/consuntivo renderebbe inaffidabile un’eventuale stima costi/benefici, poiché entrambi i termini del confronto sarebbero assai incerti, se non aleatori.

Monti ha quindi evitato l’ennesima figuraccia internazionale, nonché una spesa pubblica ingente e inquantificabile, dai dubbi effetti sull’economia. Non mi rende felice sapere che la nazione non sia in grado di mantenere degli impegni internazionali, semplicemente lo constato: e se non siamo in grado di mantenere degli impegni, è meglio non assumerli proprio.

Liberalize ALL the businesses!

12 gennaio 2012 Lascia un commento

Liberalizzazioni: è rivolta di taxi, commercianti e parafarmacie

Liberalize ALL the businesses!

Spread…

6 gennaio 2012 Lascia un commento

Spread ITA-GER 10, 6 gennaio 2012

«Sui soldi ai politici decide il Parlamento»

5 gennaio 2012 Lascia un commento

Sui costi della politica interverrà il Parlamento? Bitch, please!

«Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti…»

4 gennaio 2012 1 commento

"Not bad" Obama face (meme)Il senatore Roberto Calderoli (Lega Nord) presenta un’interrogazione parlamentare, con tono assai polemico, chiedendo se il Presidente del Consiglio Mario Monti abbia o no realizzato, e con che modalità, il 31 dicembre 2011 a Palazzo Chigi (sede istituzionale del Governo Italiano) una festa utilizzando strutture e personale pubblici. Si chiedono informazioni sulla natura dell’evento, sugli invitati e sulla copertura delle spese.

Monti lo fa a pezzi in modo epico tramite un comunicato stampa, che credo valga la pena riportare per intero.

Precisazioni del Presidente del Consiglio

4 Gennaio 2012

Il Presidente del Consiglio ha appreso da fonti di stampa che il Senatore Roberto Calderoli avrebbe presentato in data odierna un’interrogazione a risposta scritta con la quale chiede di dar conto delle modalità di svolgimento della cena del 31 dicembre 2011 del medesimo Presidente del Consiglio.

Il Presidente Monti precisa che non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso l’appartamento, residenza di servizio del Presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata, dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2011 alle ore 00.15 del 1° gennaio 2012, alla quale hanno partecipato: Mario Monti e la moglie, a titolo di residenti pro tempore nell’appartamento suddetto, nonché quali invitati la figlia e il figlio, con i rispettivi coniugi, una sorella della signora Monti con il coniuge, quattro bambini, nipoti dei coniugi Monti, di età compresa tra un anno e mezzo e i sei anni.

Tutti gli invitati alla cena, che hanno trascorso a Roma il periodo dal 27 dicembre al 2 gennaio, risiedevano all’Hotel Nazionale, ovviamente a loro spese.

Gli oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti, che, come l’interrogante ricorderà, ha rinunciato alle remunerazioni previste per le posizioni di Presidente del Consiglio e di Ministro dell’economia e delle finanze.

Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in Piazza Santa Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie).

La cena è stata preparata e servita in tavola dalla signora Monti. Non vi è perciò stato alcun onere diretto o indiretto per spese di personale.

Il Presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente.

Nel dare risposta al Senatore Calderoli, il Presidente Monti esprime la propria gratitudine per la richiesta di chiarimenti, poiché anche a suo parere sarebbe “inopportuno e offensivo verso i cittadini organizzare una festa utilizzando strutture e personale pubblici”. Come risulta dalle circostanze di fatto sopra indicate, non si è trattato di “una festa” organizzata “utilizzando strutture e personale pubblici”.

D’altronde il Presidente Monti evita accuratamente di utilizzare mezzi dello Stato se non per ragioni strettamente legate all’esercizio delle sue funzioni, quali gli incontri con rappresentanti istituzionali o con membri di governo stranieri. Pertanto, il Presidente, per raggiungere il proprio domicilio a Milano, utilizza il treno, a meno che non siano previsti la partenza o l’arrivo a Milano da un viaggio ufficiale.

Tassa sui cani (di Sucate)

29 novembre 2011 Lascia un commento

Un bufalo.Gira da alcuni giorni su Fess-book una vera e propria bufala: il governo Monti vorrebbe imporre una tassa sugli animali da compagnia.

Apriti cielo: i boccaloni pseudo-animalisti manifestano la più profonda indignazione, e addirittura promuovono raccolte firme contro una presunta tassa della quale, però, non si ha traccia.

Ne hanno parlato Giornalettismo e il cacciatore di bufale “professionista” Paolo Attivissimo.

In piena furia bufalara, ovviamente l’eccellente Letizia Moratti, che si è già distinta in campagna elettorale per l’impegno contro la moschea abusiva di Sucate in via Giandomenico Puppa, non esita a riprendere la falsa notizia sulla propria pagina Fess-book.

Immagine da Wikimedia Commons, licenza CC-BY-SA 3.0.

Parlerò alla Camera, ma anche no. Cribbio.

18 novembre 2011 Lascia un commento

Berlusconi annuncia un suo intervento alla Camera, e si smentisce due ore dopo.

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