Archivio
La “nota per la STANPA” del Governo Italiano
ABBOLIAMO gli sbreghi, abbasso Berzani!
Questa foto mi ha fatto sghignazzare non poco. (Ma da dove escono questi?)
In che lingua parlano codesti parlamentari?
Propongo di seguito due significativi esempi di eloquenza e retorica che arrivano direttamente dal nostro Parlamento. Invito a guardare il video: altrimenti, non si capiscono (non si capiscono neanche con il video, ma questo è un’altro discorso XD).
Eraldo Isidori, onorevole della Lega Nord, esprime così il suo profondo pensiero:
“Il carcere è un penitenziario… non è un villaggio di vacanza… si deve scontare la sua pena perscritta… che gli aspetta… lo sapeva prima fare il reato… io ritengo come Lega… di non uscire prima della sua pena erogata, grazie”
Antonio Razzi (Popolo e Territorio, ex “Responsabili”) invece si esibisce con un “delequamente attemperato”, confonde t con d, sbaglia le concordanze, si interrompe, non riesce a leggere ciò che è scritto sul foglio che tiene in mano. L’impressione è che non abbia la minima idea di ciò che gli hanno scritto. Ed è molto, molto triste.
Kapre!
Anche Vittorio Sgarbi (a modo suo, come sempre) si mobilita per l’uso corretto della lingua italiana.
Scrivetemi ció che vi pare ma fatelo senza queste orribili "k" e incomprensibili abbreviazioni da adolescenti isteriche.—
Vittorio Sgarbi (@VittorioSgarbi) April 27, 2012






