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Posts Tagged ‘elezioni’

Il peggio di YouTube, edizione straordinaria: l’Harlem Shake di Alemanno

Questo video è così trash e coatto che merita un post tutto suo. Fa parte dei disperati tentativi di Alemanno di vincere il ballottaggio con Ignazio Marino per le elezioni amministrative nel comune di Roma.

Prima un tipo esclama:

La sinistra ci ha fottuto trent’anni di storia [???], non permetteremo a Marino di rubarcene altri cinque. Noi GGIOVANI voteremo Alemanno sindaco!

E poi parte il centurione con l’Harlem Shake. Atroce. Forse è il miglior spot elettorale per Ignazio Marino che sia mai stato realizzato.

Vincere di un voto

21 maggio 2012 Lascia un commento

A Meda (MB) il candidato sindaco del centrosinistra ha staccato di ben un voto quello della Lega (grazie ciwati).

Vincere di un voto

Napolitano: nessuna incertezza sulle dimissioni di Berlusconi

9 novembre 2011 Lascia un commento

Quasi come se il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano avesse letto il precedente post. Infatti il mio timore era proprio questo: che Berlusconi approfittasse del tempo residuo per raccogliere una qualche maggioranza e riattaccarsi per sempre alla poltrona.

Visto la non eccellente performance dello spread BTP-Bund (e della Borsa di Milano), Napolitano chiarisce che Berlusconi se ne andrà a casa, senza ombra di dubbio. In effetti mi sembra l’unico modo sensato di rassicurare i mercati in evidente stato di panico. Se possedessi BTP non mi fiderei delle “dimissioni a termine” di Berlusconi, posto che ormai la sua parola vale meno di zero.

Per cui pare evidente che se Berlusconi tentasse qualche “trucchetto”, il PdR sarebbe pronto a sciogliere le Camere e dunque indire le elezioni politiche anticipate.

Ecco il comunicato della Presidenza della Repubblica (il grassetto è mio):

“Di fronte alla pressione dei mercati finanziari sui titoli del debito pubblico italiano, fugare ogni equivoco o incomprensione”

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Di fronte alla pressione dei mercati finanziari sui titoli del debito pubblico italiano, che ha oggi toccato livelli allarmanti, nella mia qualità di Capo dello Stato tengo a chiarire quanto segue, al fine di fugare ogni equivoco o incomprensione:

1) non esiste alcuna incertezza sulla scelta del Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi di rassegnare le dimissioni del governo da lui presieduto. Tale decisione diverrà operativa con l’approvazione in Parlamento della legge di stabilità per il 2012;

2) sulla base di accordi tra i Presidenti del Senato e della Camera e i gruppi parlamentari sia di maggioranza sia di opposizione, la legge sarà approvata nel giro di alcuni giorni;

3) si svolgeranno quindi immediatamente e con la massima rapidità le consultazioni da parte del Presidente della Repubblica per dare soluzione alla crisi di governo conseguente alle dimissioni dell’on. Berlusconi;

4) pertanto, entro breve tempo o si formerà un nuovo governo che possa con la fiducia del Parlamento prendere ogni ulteriore necessaria decisione o si scioglierà il Parlamento per dare subito inizio a una campagna elettorale da svolgere entro i tempi più ristretti.

Sono pertanto del tutto infondati i timori che possa determinarsi in Italia un prolungato periodo di inattività governativa e parlamentare, essendo comunque possibile in ogni momento adottare, se necessario, provvedimenti di urgenza.

Enrico Letta, un geniaccio

18 ottobre 2011 Lascia un commento

3 settembre 2011:

Enrico Letta candiderebbe Profumo nel Pd

5 settembre 2011:

Letta non capisce perché qualcuno possa essere contrario alla candidatura di Profumo nel Pd

18 ottobre 2011:

Profumo accusato di frode fiscale

A colpo sicuro, proprio.

Un saluto

17 ottobre 2011 1 commento

Mail da me inviata al Consiglio di Istituto il 17 ottobre 2011

Carissimi,

prendo atto dei risultati delle elezioni degli studenti in Consiglio di Istituto; le mie più vive congratulazioni vanno ad Andrea Locati, a Tommaso Putzolu e a Robin Kelvink che sono stati riconfermati e ad Adriano Morelli che prende il mio posto.

Tutti i seggi sono stati infatti attribuiti alla “Lista Freschezza“.

L’esperienza di questi due anni in Consiglio di Istituto è stata, nel bene e nel male, tra le più difficili e istruttive che abbia mai affrontato. Ho conosciuto delle persone brillanti, degli amici, dei maestri, con cui ho avuto l’onore di lavorare.

Non nego che ci siano stati degli errori, di cui mi rammarico, e dei conflitti anche accesi, che nella maggioranza dei casi non hanno impedito, pur nella diversità dei ruoli, una sintesi costruttiva delle nostre posizioni per il bene della scuola.
Sono certo che le componenti del CdI continueranno questo percorso.

Spero che le idee che ho promosso nel corso degli anni siano state apprezzate.
Ma se invece fossi riuscito ad annoiarvi, credete che non s’è fatto apposta.

Cordialmente,

Pietro De Nicolao, V G
Liceo Scientifico “Albert Einstein”
Via Alberto Einstein 3, 20137 Milano

Lista “Alternativa per l’Einstein”: una recensione critica

12 ottobre 2011 Lascia un commento

Ecco infine la terza lista candidata per il Consiglio di Istituto dell’Einstein! I candidati sono:

  • Simone Fiorentino (3B)
  • Fatìma Kuljancic (4E)
  • Samuele Colombo (3B)

Conosco di persone due dei tra candidati (Fiorentino e Kuljancic). Il programma è stato pubblicato su delle slide.

Dopo quello della “Lista freschezza” e quello della “Lista In quinta per caso”, analizziamo il programma dell’”Alternativa per l’Einstein”.

Cogestione: organizzare tre giorni è già qualcosa di più realistico, ma non si esclude un progetto su quattro giorni. “Appoggiarsi al massimo ai pochi professori che organizzano attività ogni anno (sono circa 6)”: ma perché? Conviene invece massimizzare la partecipazione dei prof., soprattutto se si vogliono fare 4 giorni.

Sollecitare l’uso dei laboratori nel biennio, spesso ignorati e trascurati: ci sono, usiamoli!

Ma anche nel triennio! I laboratori sono sottoutilizzati, e la responsabilità di questo è solo dei professori, perché essi sono funzionanti. Il Consiglio di Istituto istituì, lo scorso anno scolastico, una commissione incaricata di relazionare sull’uso dei laboratori. Ma non ci fu alcun risultato. Sarebbe ora di riprendere in mano la situazione.

Fare in modo che i professori mettano a disposizione 20 minuti del loro tempo a scuola, dopo o prima l’orario di lezione, per rispondere a domande e perplessità degli alunni.

Ma esistono già gli orari di ricevimento.

Arginare i folli costi dei libri di testo evitando l’acquisto di libri palesemente inutili di cui basterebbe fare qualche fotocopia (Es: libro di disegno, 35 €) e non facendo scegliere i testi a professori che l’anno successivo cambieranno scuola o classe.

È una proposta di buon senso, ma è proibita dalla legge: i professori del Consiglio di Classe devono adottare un libro di testo, e non ne possono fare a meno. Non se ne parla. Più ragionevolmente, conviene mettere in croce chi supera i tetti di spesa o chi cambia i libri di testo a settembre: qui possiamo avvalerci della normativa vigente.

Corsi di recupero: la nostra proposta. Gli studenti di quarta e quinta fanno recupero con i professori e poi chi vuole, in cambio di un credito formativo, aiuta i ragazzi di prima, seconda e terza.

Vale ciò che ho già detto per la lista “In quinta per caso”: qualcuno farebbe ripetizioni gratis al pomeriggio per guadagnare un credito che magari già ha? Io non credo proprio.

Politica scolastica – Rendere trasparente e chiaro il bilancio scolastico,incomprensibile a qualsiasi studente. Vogliamo sapere per cosa vengono spesi i soldi della scuola.

Il bilancio, per Regolamento, è esposto in Albo e dovrebbe anche essere pubblicato sul sito. I documenti contabili della scuola sono estremamente complessi e la loro corretta lettura richiede conoscenze più dettagliate di quelle che si possono ottenere dai documenti stessi. Gioverebbe un documento più comprensibile: in questo senso già pubblichiamo l’utilizzo dei contributi degli studenti. Ma non ho ben capito che tipo di documento si vorrebbe proporre. Le intenzioni sono comunque buone.

Istituire una circolare d’istituto che informi gli studenti delle delibere del Consiglio d’Istituto, spesso gli alunni non sanno nemmeno che viene convocato!

Inutile fare circolari, bisogna insistere perché il Dirigente Scolastico rispetti il Regolamento del Consiglio (cosa che spesso e volentieri non fa o fa con grande ritardo) e pubblichi in Albo e sul sito i verbali, le delibere e le convocazioni, che in questo modo sarebbero leggibili da tutti. Come già detto, è tutto previsto dal Regolamento: è sufficiente che i Consiglieri insistano per il suo rispetto.

Insistere sulle 14 delibere del CdI mai attuate nello scorso anno scolastico

  1. Installazione distributori preservativi e assorbenti (su quelli di assorbenti si deve comunque procedere, visto che non c’è contenzioso) (2010-05-25)
  2. Parziale divieto di fumo in cortile. Si consideri anche la delibera del 2011-05-16.
  3. Una tessera delle fotocopie gratuita ad ogni studente (2006-10-25, deliberasospesa)
  4. Implementazione del Google Calendar sul sito (2011-02-09)
  5. Pubblicazione del nuovo Regolamento del Consiglio di Istituto (2010-01-08)
  6. Pubblicazione di tutte le nuove convocazioni e delle delibere e dei verbali rimanenti, sul sito web e anche in Albo
  7. Pubblicazione del Programma Annuale 2011 (in Albo c’è, sul sito no)
  8. Progetto “Internet WiFi nelle scuole”: se ne sa qualcosa? (2011-06-16)
  9. Inaugurazione anno scolastico (2011-05-02)
  10. Commissione di docenti (Albergati, Storchi, Tassi) per approfondire (anche) la questione dell’uso dei laboratori: se ne è fatto qualcosa? (2011-02-09)
  11. Questionario qualità 2010: abbiamo quello completo? (2011-02-09)
  12. Graduatoria degli aventi diritto per il bonus eccellenza (2011-03-15)
  13. “Patto di corresponsabilità tra collaboratori scolastici e studenti” per la pulizia (2011-05-02)
  14. Distribuzione ad ogni nuovo studente di una copia del Regolamento di Istituto e dello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (DPR 249/98), come previsto dall’art. 58, comma 1, lettera e) del Regolamento e dall’art. 6, comma 2, dello Statuto.

Questa è una lista, da me redatta (su richiesta) sulla base dei verbali di cui sono in possesso, di delibere approvate dal Consiglio di Istituto ma non applicate, e non posso che essere d’accordo sull’insistere per la loro esecuzione.

Richiedere l’installazione di una telecamera per il controllo dei motorini fuori da scuola, i furti l’anno scorso sono stati molti, e quest’anno sono già ricominciati.

Buona idea.

Chiarire gli spazi dove i fumatori possono stare e “riaprire” il cortile confinante col Verri, siamo 1060 studenti, abbiamo bisogno dei nostri spazi.

Direi proprio di sì: il divieto di accesso in quel cortile è immotivato e irragionevole.

Organizzare un torneo di calcetto dell’Einstein nel quale verranno selezionati i giocatori che andranno a formare una squadra per un torneo inter-scolastico organizzato dal Berchet.

Come ho già detto, non sono un bravo calciatore…

Feste: Organizzare le feste con StageAlive, agenzia organizzatrice di eventi e concerti con più di 15 locali in tutta Milano, con la possibilità di suonare per 3-4 gruppi e vari DJ della scuola con un set e un fonico professionista senza alcuna spesa.

…né un festaiolo.

SE VERREMO ELETTI NESSUNO DI NOI PRENDERA’ UN EURO DALL’ORGANIZZAZIONE DELLE FESTE SCOLASTICHE NE DA NESSUN’ALTRO EVENTO!

E ci mancherebbe pure.

Alcune proposte sono condivisibili e di buon senso, altre però improbabili se non addirittura proibite dalla legge. Ma se l’intenzione è quella di combattere per far rispettare ciò che si è democraticamente ottenuto in Consiglio di Istituto, io sono d’accordo.

Lista “In quinta per caso”: una recensione critica

10 ottobre 2011 3 commenti

Ecco la seconda lista candidata per il Consiglio di Istituto dell’Einstein (dopo la “Lista freschezza“) che pubblica il proprio programma sulla propria pagina Facebook, la lista “In quinta per caso“. Partiamo dai candidati, tutti di 5^F (che non conosco di persona):

  • Francesco Todisco
  • Fabrizio Caramuta
  • Mikias Mascaro
  • Marco Napoli

E il programma elettorale:

- Incremento proposta corsi extracurricolari:
Oltre ai già presenti corsi di musica e teatro aggiungere nuove proposte come fotografia, lingue straniere, giornalismo, scrittura creativa… (Suggerite pure!!) con accesso al credito formativo.

Per realizzare le attività extracurricolari servono delle persone competenti e qualificate e, soprattutto, soldi. Il Consiglio di Istituto recentemente ha deciso di far pagare la maggior parte della quota delle attività direttamente agli studenti, dunque bisogna vedere se il gioco vale la candela. Siamo in regime di scarsità di risorse: i finanziamenti devono essere assegnati prioritariamente alle attività didattiche (come i corsi di recupero) e poi eventualmente a quelle extracurricolari. Se riuscisse, sarebbe una buona occasione per arricchire l’offerta formativa della scuola.

- Corsi extracurricolari organizzati e tenuti dagli stessi studenti dell’istituto.
Accesso al credito formativo sia per i partecipanti sia per chi tiene il corso.

Qui il problema, più che i soldi, è la competenza delle persone che tengono i corsi: bisogna che il Collegio Docenti ce li approvi. Ci sta!

- Concorsi:
Mostre fotografiche e d’arte figurativa, concerti, concorsi letterari organizzati sia internamente all’istituto, sia tramite associazioni esterne.

Wow! Il punto fondamentale è ottenere la disponibilità dell’edificio anche al di fuori dell’orario di lezione (è comunque fattibile).

- Palestre aperte agli studenti:
Possibilità di poter usufruire delle palestre dell’istituto dagli studenti fuori orario scolastico.

Bisogna pagare sorveglianza e pulizia extra: come ho già detto per la “Lista freschezza”, ritengo tale proposta poco fattibile. Però, con il supporto dei docenti di educazione fisica…

- Ricevi ripetizioni gratuite dai tuoi compagni di scuola.
“ragazzi insegnanti”
Dai la tua disponibilità a dare ripetizioni della materia in cui vai meglio ad altri ragazzi della scuola! Tenendo una lezione a settimana a fine anno avrai accesso al credito formativo.
Hai bisogno di aiuto in qualche materia?
Prenota la tua lezione gratuita a scuola!

Questa proposta mi lascia parecchio perplesso. Primo, si sovrappone con l’attività di studio assistito già realizzata dal corpo docente. Secondo, temo che vada deserta: chi sarebbe disposto a fare ripetizioni gratis solo per un credito formativo (che magari già ha)? Io, se dovessi dare ripetizioni, preferirei farmi pagare almeno un po’… sono venale? :-P

- Aggiunta nel programma di educazione civica di tutte le classi una lezione dedicata alla composizione degli organi collegiali della scuola e il loro funzionamento.

Bello, bello, bello! Nell’ambito delle attività di Cittadinanza e Costituzione previste dalla Riforma Gelmini, è assolutamente doveroso inserire delle lezioni sul funzionamento della scuola, che offrano riferimenti alla realtà quotidiana degli studenti. Molti alunni infatti sono poco consapevoli dei propri diritti e del funzionamento degli organi collegiali. Problema: gli insegnanti accetteranno questo “intervento a gamba tesa” nella didattica? È una proposta da sottoporre con tatto, che appoggio pienamente.

- Aggiunta nei moduli dell’assemblea di classe di un fascicolo da compilare con proposte volte al miglioramento della nostra scuola, che verranno analizzate dai rappresentanti degli studenti e presentate in consiglio di istituto se ritenute valide

Proposta di assoluto buon senso: nelle assemblee di classe possono emergere idee che non devono rimanere confinate ma essere condivise tra tutti.

- Manutenzione piste atletica.

Con quali soldi?

- Cogestione di quattro giorni (se supportata da una valida proposta di collettivi)

Come già ho detto per la “Lista freschezza“, tale proposta è utopica. Tre giorni sono fattibili, ma se amate le sfide…

- Collettivo

D’accordo.

- Foto: gestite dagli studenti. Possibilità di verificare la modalità con cui verranno gestiti i nostri soldi.

Preferirei che la gestione delle foto fosse affidata interamente alla scuola, facendo scegliere il preventivo migliore al Consiglio di Istituto. Come dissi a suo tempo in Comitato degli Studenti (ma fui messo in minoranza), ogni volta che gli studenti prendono direttamente contatti con le agenzie sorgono dei problemi. Comunque, vedremo.

- Feste
Natale e fine anno.

- Tornei sportivi (calcetto e non solo!)

Come ho già detto, non sono né un festaiolo né un calciatore, ma ben vengano queste iniziative. :-)

A mio avviso, la debolezza principale di questo programma è l’essere troppo focalizzato sulle attività extrascolastiche, che richiedono la disponibilità di persone e di denaro, e che sono partecipate da una piccola parte degli studenti. Converrebbe invece concentrare l’attenzione sulla vita scolastica di ogni giorno, che è l’aspetto più importante e più evidente della scuola. Però le proposte sono condivisibili e se portate a termine migliorerebbero senz’altro la qualità della nostra scuola.

Lista Freschezza: una recensione critica

10 ottobre 2011 3 commenti

Lista FreschezzaÈ apparsa su Facebook la pagina di una delle tre liste candidate per il Consiglio di Istituto dell’Einstein. In questo articolo ne analizzerò brevemente il programma.

Presumo di fare un analogo lavoro per le altre liste candidate, purché presentino per tempo il programma. È positivo che ci siano ben tre liste candidate per il Consiglio di Istituto: negli ultimi due anni ce n’è sempre stata solo una…

I candidati innanzitutto. Tre (Locati, Kelvink, Putzolu) sono i miei colleghi in Consiglio di Istituto dell’anno scorso; uno (Frascella) è un mio compagno di classe e uno (Morelli) ha lavorato nella Commissione Cogestione 2011. Per cui bene o male li conosco tutti:

  • Nicola Frascella 5^G
  • Andrea Locati 5^C
  • Robin Mario Kelvink 4^C
  • Adriano Morelli 5^D
  • Tommaso Putzolu 5^D

Cominciamo a vedere cosa scrivono nel programma (i grassetti sono tutti miei):

“Crediamo nell’importanza di dare continuità all’operato iniziato l’anno passato, per creare una scuola più unita, più interessata, più attiva, più nostra. Continueremo a stare attenti alle questioni che passano inosservate agli studenti, ugualmente importanti, come i prezzi per l’adozione dei libri di testo o l’utilizzo dei fondi scolastici. Saremo sempre disponibili ad ogni studente per risolvere qualsiasi problema legato alla nostra scuola e accoglieremo le vostre proposte e iniziative!”

Giusto, bisogna sempre stare col fiato sul collo all’amministrazione scolastica, altrimenti si subiscono delle ingiustizie. Del resto, è quello che ho cercato di fare in 2 anni. Sui soldi, poi, bisogna stare attentissimi (anche se pochi hanno la competenza per farlo).

Didattica alternativa
La lezione frontale non sempre stimola i ragazzi nell’apprendimento e il più delle volte risulta soporifera e poco efficace. Per questo crediamo che un diverso metodo di insegnamento sia possibile! A questo proposito:
- Cogestione 2012, puntiamo ad ottenere quattro giorni!
- Assemblee d’istituto in forma di conferenza, per trattare i più svariati argomenti di attualità

Concordo sul fatto che la lezione frontale mostri dei grandissimi limiti. Con la cogestione, in questi ultimi due anni, gli studenti hanno dimostrato che questo paradigma può essere, in parte, superato e integrato.

Però devo rivolgere delle obiezioni alla fattibilità di queste proposte: per due anni abbiamo organizzato una cogestione di tre giorni, ed è stato molto difficile riempire l’intero orario di un numero sufficiente di buone attività per tutti gli studenti (che l’anno scorso erano 895, se non sbaglio). Come si pensa di provvedere per organizzare una cogestione di 4 giorni, con 1061 studenti? Servirà una macchina organizzativa almeno una volta e mezza più efficiente di quella dell’anno scorso. Soprattutto studenti e insegnanti interni dovranno organizzare gran parte delle attività, per evitare di invitare un numero spropositato di esterni che sono più difficili da organizzare. Una soluzione su tre giorni sarebbe più fattibile e ragionevole (ed è quello che prevedo il Collegio Docenti approverà).

Analoghe sono le perplessità sulle assemblee di istituto in forma di conferenza: la legge consente questa possibilità (e teoricamente è un’ottima idea), ma come ci si organizza praticamente? L’aula magna può contenere solo 300 studenti alla volta. La partecipazione alle conferenze potrebbe essere facoltativa, ma in questo caso ci si esporrebbe a malumori e ricatti degli insegnanti che non gradiranno parziali assenze della classe (“se ve ne andate spiego 50 anni di storia e domani interrogo…”). L’esperienza mi dice che se si vuole sospendere la didattica tradizionale, bisogna sospenderla tutta e senza eccezioni.

Unità scolastica e partecipazione attiva
Da sempre tra le cose che sono mancate all’Einstein, come l’anno scorso faremo il possibile per rendervi più partecipi e interessati alla vita politica e organizzativa della scuola. A questo proposito:

- Organizzazione del collettivo studentesco
- Giornalino scolastico, pubblicizzarlo e valorizzarlo
- Quaderni d’Orleans ad ogni piano, dove poter scrivere anonimamente o non, ogni problema inerente alla scuola

Perfettamente d’accordo. Si è tentato più volte di organizzare un collettivo permanente della scuola, ma in un modo o nell’altro dopo poche riunioni il progetto è affondato. Il giornalino scolastico può essere sfruttato in modo migliore, visto che ha un budget (circa 1050€ all’anno) largamente sottoutilizzato: basta che qualcuno ci scriva. Utilissimo poi un sistema strutturale di segnalazione dei disagi della scuola.

Utilizzo spazi scolastici
La scuola dispone di grandi spazi che potrebbero essere valorizzati, quindi, valorizziamoli! A questo proposto:

- Utilizzo cortile “Verri” per fumatori, divieto di fumo nel cortile interno
- Utilizzo pomeridiano del laboratorio di lingue
- Utilizzo pomeridiano delle palestre per tornei organizzati dagli studenti
- Utilizzo dello spazio interno come parcheggio per i motorini

Sull’utilizzo dei cortili sono d’accordo, anche se preferirei il cortile grande per i non fumatori e quello piccolo per i fumatori, però io sono di parte :-D . Vedo difficile l’utilizzo pomeridiano del laboratorio di lingue, per questioni di sorveglianza. Come pure l’uso delle palestre: bisogna pagare qualcuno che sorvegli e pulisca, e i soldi sono scarsi. Ma vale la pena provarci. E quale sarebbe lo “spazio interno” per parcheggiare i motorini? Se si trovasse sarebbe una gran cosa!

Eventi
La vita liceale non è fatta solo di ore di studio, compiti e interrogazioni! Vogliamo vivacizzare la scuola con feste uniche e attività per tutti gli studenti! A questo proposito:

- Feste d’istituto a Natale e fine anno rigorosamente organizzate da noi in spazi e locali riservati solo al nostro liceo
- Organizzazione del torneo di calcetto (diviso in biennio e triennio) in forma di campionato
- Concerto di fine anno a scuola per tutti i gruppi dell’Einstein (questa volta ce la faremo!)

Non sono né un bravo calciatore né un amante degli eventi mondani, ma immagino che molti altri studenti apprezzeranno. ;-)
Per il concerto… sarà dura, ma si può fare.

Comunicazione con gli studenti
Uno dei grandi problemi per i rappresentanti d’istituto è riuscire a comunicare in modo rapido ed esteso con tutti gli studenti. A questo proposito:

- Utilizzo e valorizzazione del gruppo [Facebook, ndr] Studenti Einsteiniani
- Comitati degli Studenti convocati mensilmente

Abbiamo due gruppi Facebook, uno per tutti gli studenti e uno per i rappresentanti di classe e d’istituto: utilizzarli è doveroso. Altrettanto giusto è convocare mensilmente i Comitati, in cui si può discutere meglio dei problemi degli studenti rispetto alle assemblee generali degli studenti.

In definitiva mi sembra un buon programma, ambizioso in alcuni punti ma condivisibile. La lista è da prendere in considerazione per il voto di sabato.

Guida essenziale alle elezioni scolastiche per studenti

30 settembre 2011 Lascia un commento

Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.
(Statuto degli Studenti, art. 2, comma 4)

In che cosa consiste la rappresentanza degli studenti nei Consigli di Classe e nel Consiglio di Istituto? Cosa sono questi organi e come funzionano? Spesso molti studenti non sono consapevoli degli strumenti e dei diritti che gli permettono di intervenire sulla vita della scuola. Ecco una breve introduzione, che non pretende affatto di essere esaustiva.

Continua a leggere…

Referendum elettorali: perché ammazzare il Porcellum

Referendum per abrogare parti del Porcellum.Appoggio i referendum che abrogherebbero alcune parti della legge elettorale del 2005, tristemente nota come Porcellum perché il suo estensore, Roberto Calderoli, la definì “una porcata”. L’iniziativa è composta da tre distinti quesiti.

Gli intenti dei referendari sono questi:

  • Eliminare il sistema delle liste bloccate. Il referendum purtroppo può essere solo abrogativo, dunque non indica un sistema alternativo per l’elezione dei candidati, ma è comunque un buon segnale nei confronti del Parlamento a cui spetterà riempire il vuoto normativo. È una pecca tecnica del referendum, ma un segnale politico molto forte. I cittadini devono poter scegliere (in qualche modo…) i propri rappresentanti.
  • Eliminare il premio di maggioranza. Un partito deve avere in Parlamento il numero di seggi effettivamente concessogli dagli elettori, e non una maggioranza che viene “vinta”.
  • Soglia di sbarramento unica al 4%. Viene semplificato il sistema delle soglie di sbarramento (per la Camera), che non si abbassano per le liste in coalizione ma sono uguali per tutti. In questo modo verrà ridotta la presenza dei partiti meno significativi.
  • Eliminazione dell’indicazione del capo di coalizione. Indicazione inutile (si vorrebbe far votare un “candidato premier”) perché il Presidente della Repubblica, ai sensi della Costituzione, può liberamente nominare un Presidente del Consiglio dei Ministri, a cui poi il Parlamento eventualmente accorderà la fiducia insieme al relativo governo.
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