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Archivio per la categoria ‘Tech’

ISO 8601

27 febbraio 2013 Lascia un commento


(da xkcd.com)

Per approfondimenti: lo standard ISO 8601 (Wikipedia).

Il presidente AgCom propone la par condicio per il web (WTF!?)

31 gennaio 2013 Lascia un commento

Marcello Cardani, presidente dell’AgCom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), intervistato al TG1, propone la par condicio anche per il web:

È necessario che ci sia una normativa per il web, che non c’é. Al momento tutto ciò che avviene su internet non è sottoposto alla nostra giurisdizione. Il ricorso a strumenti nuovi è crescente e quindi ritengo che il Parlamento prima o poi debba esaminare la questione.

(via webnews)

Ora, io non so come sia possibile concepire un’idea abnorme come applicare la par condicio al web. Un obbligo del genere non è ingiusto: non è nemmeno pensabile!

Se vi state chiedendo chi abbia messo alla presidenza AgCom un personaggio del genere, la risposta è il Governo Monti.

PDF protetti: sbloccarli con Ghostscript (OS X, Linux)

9 dicembre 2012 Lascia un commento

Adobe_PDF_IconProbabilmente vi sarete imbattuti almeno una volta in quegli antipatici file PDF protetti in stampa, in copia o anche in lettura. Come si fa a sbloccarli e a lavorarci senza impacci?

Fortunatamente esiste un noto pacchetto open source che viene in aiuto: Ghostscript. Gli utenti Linux possono installarlo facilmente tramite il proprio package manager; gli utenti Mac OS X dovranno invece scaricare ed installare un pacchetto binario precompilato, per esempio da qui.

A questo punto si apre il Terminale (per gli utenti Mac, in /Applications/Utilities/Terminal.app) e si comincia a verificare la corretta installazione di ghostscript:

gs -v

GPL Ghostscript 9.06 (2012-08-08)
Copyright (C) 2012 Artifex Software, Inc. All rights reserved.

Ottimo! A questo punto, se il file PDF è protetto in copia e/o in stampa, ma non in lettura, lo si può sbloccare così:

gs -q -dNOPAUSE -dBATCH -sDEVICE=pdfwrite
-sOutputFile=
output.pdf -c .setpdfwrite -f input.pdf

Dove input.pdf è il path del file da dare in pasto a Ghostscript e output.pdf è il percorso del file in cui scrivere il file libero da restrizioni. Attenzione: il programma sovrascriverà il file di output!

Se invece il PDF è protetto in lettura da una password (ed eventualmente in stampa e in copia), e sapete la password, potete generare un file PDF completamente libero da restrizioni.

gs -q -dNOPAUSE -dBATCH -sDEVICE=pdfwrite
-sOutputFile=
output.pdf -sPDFPassword=password -c .setpdfwrite -f input.pdf

In entrambi i casi, troverete in output.pdf un nuovo file PDF libero da ogni restrizione che potrete riutilizzare per i vostri scopi. Se il PDF è protetto in lettura e non sapete la password, Ghostscript non funzionerà: avrete bisogno di un programma che “indovini” la password mediante una serie di tentativi (forza bruta).

YouTube per iOS: ecco la nuova app di Google

11 settembre 2012 Lascia un commento

Non è mai stato facile, né comodo, guardare i video di YouTube su iPhone, iPod Touch e iPad, a causa di due ragioni: l’assenza di Flash su Safari mobile che rende inutilizzabile il sito tradizionale, e l’app YouTube di Apple, che fa un po’ pena.

Tempo fa illustrai come l’unica soluzione accettabile fosse quella di utilizzare il sito mobile m.youtube.com, che comunque non ha il look & feel di un’app nativa.

Oggi, a ridosso del keynote di Apple che annuncerà il rilascio di iOS 6 e (presumibilmente) la commercializzazione di iPhone 5, Google ha rilasciato gratuitamente la propria app YouTube, scaricabile sull’iTunes Store.

Ho scaricato e provato l’app. Ecco cosa ho trovato.

  • Playback ottimo, con le funzioni che servono. Mentre si visualizza il video a pieno schermo è possibile usare la barra di scorrimento per andare avanti o indietro, mettere in pausa, usare i pulsanti like/dislike, condividere il video o aggiungerlo ad una playlist.
  • In verticale: il video va avanti nella parte superiore dello schermo, mentre giù si può navigare tra info, commenti e video correlati.
  • Profilo personale: facendo il login con il proprio ID Google si hanno le funzioni più interessanti: elenco dei propri caricamenti, playlist, acquisti, cronologia, preferiti, video da guardare più tardi.
  • Feed: è possibile visualizzare tutte le attività degli utenti che seguiamo oppure solo i loro nuovi video (grazie alle Impostazioni nel menu di sinistra). Dallo stesso menu si accede direttamente ai nostri canali preferiti, e si possono aggiungere nuove iscrizioni.
  • Ricerca: è presente la classica ricerca testuale e pure quella vocale.
  • Niente pubblicità! Continua a leggere…

Internet No Stop di Wind: super sconnessi!

14 agosto 2012 Lascia un commento

Le mie disavventure con l’offerta internet mobile di Wind: pago, ma il servizio non viene subito rinnovato.

Richiesta Wind Restart

Ho chiesto il rinnovo dell’opzione il 10 agosto; è stata effettivamente rinnovata il 14 agosto, 4 giorni dopo.

La promozione Internet No Stop di Wind garantisce 1 GB di traffico al mese al costo di 9€. Al superamento della soglia, la velocità di navigazione viene rallentata a 32 kbps senza ulteriori addebiti, fino al successivo rinnovo dell’opzione.

Tengo Internet No Stop attiva tutto l’anno – posseggo infatti un iPhone – e in genere funziona bene. In vacanza, nei mesi di luglio e agosto, non dispongo però della connessione ADSL di casa e uso molto più pesantemente la connessione Internet del cellulare. Ho perciò esaurito anticipatamente il credito di 1 GB.

Speed test

Speed test: la velocità in download è fortemente limitata.

Per fortuna, al raggiungimento della soglia di traffico, è possibile rinnovare l’opzione Internet No Stop in anticipo con Wind Restart: pagando subito 9€ verrebbe ripristinata la piena velocità.

Uso il condizionale perché in effetti mi sono avvalso di Wind Restart  alle ore 13:48 del 10 agosto; mi sono stati quindi scalati 9€ dal credito telefonico, ma dopo più di 48 ore la mia velocità era ancora limitata! Nel frattempo navigavo allegramente a 32 kbps, una velocità bassissima, minore per intenderci di quella dei vecchi modem 56k.

Ho contattato il servizio clienti Wind su Twitter e successivamente l’assistenza mi ha comunicato telefonicamente che la piena velocità sarebbe ripristinata alle ore 18.00 di lunedì 13 agosto. Ma ciò non è avvenuto: il limite è stato rimosso solo intorno a mezzogiorno di martedì 14 agosto, ben 4 giorni dopo la mia richiesta, il doppio del tempo indicato sul sito di Wind.

Per fortuna non avevo lavori importanti da fare; in ogni caso, il servizio Internet Mobile di Wind si è dimostrato poco serio e inaffidabile. Consiglio di rivolgersi ad un altro operatore se si desidera una connessione Internet veloce e stabile.

Faraday-Neumann-Lenz is the answer!

Applicazione della legge di Faraday-Neumann-Lenz: un alternatore.

Come velocizzare l’app di Facebook per iOS

27 maggio 2012 Lascia un commento
Cancellazione dell'app di Facebook

Toccare la “X” evidenziata per cancellare l’app di Facebook.

Da un po’ di tempo notavo come l’app ufficiale di Facebook per iPhone fosse tremendamente lenta nel caricamento di ogni post, pagina, link o profilo.

Mi ero rassegnato ad abbandonare l’app e ad usare la versione mobile del sito su Safari, m.facebook.com, che aveva tempi di caricamento quantomeno decenti. Ma anche il sito mobile ha i suoi problemi: per esempio, non supporta il Centro Notifiche.

La soluzione al problema è semplicissima: basta disinstallare e reinstallare l’app, che riacquisterà subito una velocità normale. Per farlo è sufficiente tenere premuta, sulla schermata Home, l’icona dell’app di Facebook finché non inizia a “tremolare”, poi fare click sulla “X” che compare sopra l’icona. Per reinstallarla basta andare sull’App Store e scaricarla.

Tutti i dati e tutte le impostazioni di Facebook sono memorizzati sui server di FB stesso, quindi non abbiate paura di perdere dati disinstallando l’app. Dopo la reinstallazione dovrete effettuare il login; subito dopo sarete operativi.

Cercando su alcuni forum, pare che il motivo dell’incredibile lentezza dell’app sia l’accumulo progressivo di cache che non viene mai eliminata. Non avendo fatto il jailbreak, non posso verificare, ma mi accontento della soluzione. :-D

Non dimenticatevi di abilitare la navigazione protetta su Facebook: non sia mai che i nostri dati personali vengano trasmessi in chiaro su una rete WiFi pubblica! Si può abilitare, sia da computer sia dal dispositivo, andando su Impostazioni account → Impostazioni di protezione → Navigazione protetta.

Come rendere YouTube perfetto con YouTube Center

17 maggio 2012 Lascia un commento

YouTube Center LogoTempo fa avevo recensito uno script per Chrome e Firefox che permetteva di scaricare i video di YouTube direttamente dalla pagina web. Ho trovato di meglio.

Sto parlando di YouTube Center per Greasemonkey, un comodo e leggero script che aggiunge alcune funzioni utilissime a YouTube. Per installarlo su Firefox è necessaria l’estensione Greasemonkey; Chrome supporta l’installazione diretta. Siccome è uno script e non un’estensione, in Chrome esso non occupa un proprio spazio di memoria ma viene eseguito rapidamente dopo il caricamento di ogni video: non dà problemi di prestazioni.

Lo script aggiunge sostanzialmente i pulsanti “Settings”, “Repeat” e “Download” sotto ogni video.

YouTube Center in azione con il menu di download aperto.

YouTube Center in azione con il menu di download aperto.

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Google Chrome per Mac: ridurre le dimensioni

29 aprile 2012 Lascia un commento

Google Chrome LogoQuando Google Chrome si aggiorna automaticamente, conserva le vecchie versioni all’interno dell’applicazione per Mac. Considerato che ogni versione può arrivare a “pesare” più di 100 MB, l’applicazione può, dopo un certo tempo, assumere dimensioni considerevoli.

Si può dunque risparmiare spazio su disco eliminando le vecchie versioni inutilizzate. Per farlo è sufficiente andare nella cartella Applicazioni, clic destro su Google Chrome, “Mostra contenuto pacchetto”, e navigare in Contents e poi in Versions. In quest’ultima cartella troveremo le versioni memorizzate. Il gioco è fatto: basta cancellarle tutte tranne l’ultima (quella con il numero di versione più alto). Qualche utente sostiene che così facendo il browser si avvii anche più rapidamente.

In alternativa è sempre possibile scaricare una copia “pulita” di Chrome dal sito ufficiale di Google e reinstallarlo (le impostazioni salvate verranno mantenute).

Quello che lo spot contro la pirateria non dice

11 aprile 2012 Lascia un commento

Ribloggato da ilNichilista:

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La Federazione Editori Musicali ha arruolato artisti del calibro di Roberto Vecchioni, Enrico Ruggeri, Gino Paoli e altri (età media 63 anni, nota un commentatore su YouTube) per l'ennesimo spot contro la pirateria digitale. Eccolo:

Diverse affermazioni mi sembrano contestabili, false, incomplete o controproducenti. Provo a spiegare perché, una a una:

«In tutto il mondo si sta discutendo di come regolamentare la diffusione di contenuti su Internet.»

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Categorie: Politica, Tech
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