Matrimoni gay: l’on. Bobba (PD) non ha letto la Costituzione
Dopo i colleghi di partito D’Alema e Garavaglia, anche l’on. Luigi Bobba (PD) rilegge a modo proprio la Costituzione, anzi, la riscrive proprio.
Ecco come il deputato risponde ad una domanda che gli viene posta dal quotidiano online ilSussidiario.net:
Eppure è un fatto che nel Partito democratico ci siano due anime ben distinte. L’onorevole Garavaglia, ad esempio, ha dichiarato al nostro giornale che il Pd riconosce soltanto l’articolo 29, dove si dice che il matrimonio è quello fra uomo e donna.
E sono pienamente d’accordo con l’onorevole Garavaglia. Noi siamo il partito della difesa della Costituzione, e dunque non si vede perché gli articoli 29, 30 e 31 debbano essere omessi o dimenticati. L’articolo 29 recita che il matrimonio è solo l’unione fra un uomo e una donna e va rispettato.
Falso!
Falso!!
FALSO!!!
L’art. 29 della Costituzione dice una cosa molto diversa da quella affermata dal deputato:
Art. 29
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull’uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.
Dove l’articolo 29 reciti che l’unione matrimoniale possa sussistere solo tra uomo è donna, mi è ignoto.




